Oltre 27.000 visitatori da tutto il monto, 357 espositori, più di 600 incontri tra buyers internazionali e aziende e una settantina tra convegni, workshop e conferenze: ecco i numeri della diciottesima edizione di Cosmofarma, appena conclusasi a Bologna. "Il capoluogo emiliano ha confermato la sua leadership nell'organizzazione di Fiere dedicate al Benessere e alla Salute - dice Duccio Campagnoli, Presidente di Bologna Fiere e di Sogecos, la società che organizza Cosmofarma e Cosmoprof - "la crescita dei visitatori in tutte le nostre Fiere testimonia, oltre alla qualità dell'organizzazione, che Bologna, con aeroporto e alta velocità, è la città più raggiungibile dall'Italia e dall'estero". Ampia e partecipata infatti l'affluenza dei farmacisti ai quali quest'anno si è aggiunto un certo numero di medici. Nonostante la crisi, Cosmofarma registra l'ottimismo di guardare avanti, almeno per il settore farmaceutico, dinamico e propositivo come non mai. Cosmofarma si afferma anche come l'appuntamento più importante per l'incontro fra l'industria farmaceutica e i farmacisti, che accompagna un processo di innovazione ormai avviato verso la farmacia del futuro, come il centro per la salute più vicino ai cittadini. Il tema centrale di Cosmofarma Exhibition 2014 è stato di grande attualità: "Una farmacia per tutte le età, una farmacia per tutti". Quattro i focus tematici affrontai: "La Terza età", "Gli integratori alimentari", l'"Oral care" e la "Farmacia per la coppia". Temi che hanno approfondito il mantenimento della salute psicofisica degli anziani, la dieta equilibrata e il ruolo degli integratori, l'igiene della bocca e l'attenzione verso la dimensione "coppia in farmacia" dal punto di vista del cittadino-consumatore. Cosmofarma ha dedicato attenzione anche alle diverse età professionali dei farmacisti, nonché alla nascita e allo sviluppo delle nuove farmacie start up. Le aziende, la distribuzione intermedia, le società di servizi e di prodotti per la farmacia hanno trovato qui occasione di confronto e di dialogo. Allo scambio di informazioni e al dibattito che sono scaturiti dall'ampio confronto proposto dalla kermesse si sono aggiunti gli stimoli culturali provenienti dai convegni e dagli incontri tematici, focalizzati proprio sulle esigenze della farmacia. In una società che invecchia e deve fare i conti con risorse pubbliche necessariamente limitate, la farmacia può costituire una struttura fondamentale nel processo di riduzione di posti letto ospedalieri e di presa in carico del paziente domiciliare. Inoltre la farmacia può migliorare sensibilmente la compliance del paziente e l'appropriatezza delle cure, evitando l'uso scorretto del farmaco e i ricoveri che ne derivano. Tutto questo è emerso chiaramente da questa tre giorni ricca di informazioni e di stimoli a progettare un futuro sempre più adeguato alle esigenze di una farmacia al passo coi tempi.
Con Cosmofarma un altro successo per BolognaFiere
Daniela ForlaniOltre 27.000 visitatori da tutto il monto, 357 espositori, più di 600 incontri tra buyers internazionali e aziende e una settantina tra convegni, workshop e conferenze: ecco i numeri...
