Chiunque può salvare una vita messa in pericolo da un arresto cardiaco: basta un intervento corretto per il quale è possibile prepararsi con solo due ore di training. È anche questo il «Messaggio per la Vita» lanciato oggi da Leonardo Calò, responsabile Dipartimento Aritmologia interventistica Policlinico Casilino e da Fabio Pigozzi, Rettore dell’Università degli Studi di Roma «Foro Italico» al quinto Congresso Advances in Cardiac Electrophysiology, aperto fino a domani, presso Palazzo Colonna a piazza Santi Apostoli. Parteciperanno oltre 2.400 medici, 500 relatori, grandi ricercatori italiani e stranieri. In alcune sezioni anche la gente comune, politici e amministrativi: «Determinate conoscenze e competenze non devono essere esclusive del personale medico, per esempio in ambienti dove si fa sport e dove non sempre è disponibile un defibrillatore risultano fondamentali. Qualsiasi iniziativa diffonda questa cultura è preziosa», sottolineano i due clinici durante l’apertura del congresso. Tutti possono fare un corretto massaggio cardiaco. Anche per l’uso di un defibrillatore basta un training di una giornata. «Tutti gli organizzatori e i coach di centri agonistici devono essere spinti in tal senso - sottolinea Calò – L’iniziativa deve partire dal basso». Il che vuol dire coinvolgere anche le associazioni cardiologiche, i docenti di scienze e di educazione fisica per insegnare la tecnica agli studenti delle scuole superiori. Oggi, all’inizio dei lavori, i senatori Bruno Astorre e Annamaria Parenti, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il direttore del Centro per la Pastorale Sanitaria, monsignor Andrea Manto. Alla chiusura di venerdì, il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin e il sottosegretario Paolo Fadda.
Defibrillatori e informazione per combattere gli infarti
Chiunque può salvare una vita messa in pericolo da un arresto cardiaco: basta un intervento corretto per il quale è possibile prepararsi con solo due ore di training. È anche questo il «Messaggio...
