Nuovo anno scolastico, nuovo allarme per la spina dorsale dei più piccoli lanciato dalla Associazione Nazionale Fisioterapisti. Ormai, da più di un ventennio, sono stati acclarati i danni procurati dalla mole dei libri nello zaino dei ragazzi e la non adeguata organizzazione didattica, che costringe i nostri figli a troppe ore seduti per nove mesi l’anno. Ora la cosa sembra ancor più anacronistica considerata la quantità di dispositivi elettronici (vedi e-books, tablets etc.) che potrebbero far scomparire chili e chili di carta dalle spalle dei ragazzi, con gran beneficio sia di questi che della natura ma a gran discapito della «lobbie» degli editori di libri scolastici che, non potrebbero più propinare ogni anno una nuova edizione solo cambiando due o tre virgole ai libri di testo. È proprio tra i sei e i dieci anni la fascia d’età più importante per lo sviluppo muscolo scheletrico e in cui la schiena dei bambini è più delicata. È in questi anni che si «giocano» le partite più importanti. La forma delle vertebre, infatti, sarà tanto più normale quanto più saranno applicate correttamente le forze esterne, rappresentate dal peso del corpo, dai pesi sopportati dalle spalle, dalle posizioni più frequentemente usate e dall’azione dei muscoli. Nasce per questo «La schiena va a scuola: prime regole per rispettarla», un volumetto a testo e fumetti, messo a punto dagli esperti dell’Aifi, l’Associazione Italiana dei Fisioterapisti. Per approfondire questo ed altri temi. In occasione della giornata mondiale della fisioterapia (che si svolge oggi) l’Associazione Italiana Fisioterapisti lancia la terza edizione della campagna di sensibilizzazione e prevenzione contro l’abusivismo imperante che si concluderà il 14 settembre con il «Fisio-Day»: l’apertura degli studio fisioterapici per consulti gratuiti. I fisioterapisti abusivi in Italia sono 100 mila, il doppio di quelli veri (50 mila). Un vero dramma non solo per chi svolge con competenza il proprio lavoro, ma anche per i pazienti, che si trovano, spesso in buona fede, nelle mani di persone incapaci che possono peggiorare le loro già precarie condizioni di salute. Ecco allora che l’Associazione Italiana Fisioterapisti (Aifi) ha deciso, per il 2013, di aggiungere alle consuete iniziative il «Fisio-Day», una giornata, sabato, di apertura straordinaria degli studi fisioterapici dove sarà possibile recarci, previa prenotazione, per un consulto gratuito. Un tassello in più di una campagna nazionale nata per sensibilizzare i cittadini e informare pazienti e operatori. Uno slogan, «Giù le mani!», molto chiaro, e una serie di servizi semplici ma fondamentali per aiutare tutti a riconoscere i professionisti veri, a segnalare situazioni sospette, ad ottenere informazioni corrette.
Abusivi e zaini pesanti le battaglie dell’Aifi
Partono le prenotazioni per il Fisio Day Ecco i trucchi per non incappare in truffe
