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I casi aumentano del 10 per cento

Celiachia oggi, il punto durante la quarta edizione di Pianeta Nutrizione & Integrazione a Parma. Ogni anno i celiaci aumentano del 10%

La situazione sulla Celiachia oggi è stata tracciata all’ultimo convegno dell’Aic a Parma, evento che ha evidenziato come nell’ultimo lustro ci sia stato un incremento annuo di nuovi casi pari al 10 per cento. La Lombardia aveva nel 2011 il maggior numero di diagnosi (23.884), seguita da Campania (13.845), Lazio (13.827). La Celiachia non colpisce solo l’intestino tenue (bersaglio principale), ma anche le ghiandole endocrine, il sistema nervoso centrale e periferico, l’apparato cardiovascolare, il sistema connettivo e osteoarticolare, il fegato e il sistema emopoietico. Sono alcuni dei dati emersi dagli incontri nell'ambito di  Pianeta Nutrizione & Integrazione: la 3 giorni parmense giunta alla quarta edizione che ha registrato quasi 2.500 presenze. Le oltre 80 ore di aggiornamento continuo tra convegni, corsi e workshop tenuti da 140 relatori hanno visto la partecipazione di 1.500 specialisti tra medici, farmacisti, nutrizionisti e dietisti provenienti da tutto il territorio nazionale di cui circa il 50% dal Nord Italia e il resto dal Centro Sud. Numerosa anche la presenza di buyer nazionali ed esteri che hanno visitato le 70 aziende espositrici. «Possono scatenare la Celiachia anche infezioni come quelle da Rotavirus o da Adenovirus e altri ceppi virali, le gastroenteriti batteriche contratte dopo un viaggio in paesi igienicamente precari o infezioni da parassiti - ha detto al convegno il professore Volta - In soggetti geneticamente predisposti, si segnalano la fase del puerperio dopo regolare gravidanza o stress legati a gravi dispiaceri o ad interventi chirurgici». La reazione al Glutine è insita anche in soggetti non celiaci aprendo un nuovo fronte di studi su questo problema. La soluzione è la stessa dei malati: una dieta su misura. Per gli affetti dalla Celiachia esistono due future possibilità: pillole per «digerire» il glutine grazie a opportuni enzimi (come nelle complicanze da lattosio) e il vaccino. La prima è adatta per celiaci che lavorano spesso fuori casa e si devono proteggere. Il vaccino invece, nonostante gli scorsi 10 anni di sperimentazione in Australia e Usa, non dà risultati incoraggianti. Prossimi appuntamenti: Bologna, 9 settembre, manifestazione Sana, convegno sui temi della Celiachia; Chicago, 22-25 settembre, congresso internazionale, XV edizione, con il professore Volta nel comitato scientifico.

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