Roma, il senatore Pd Bruno Astorre trovato morto a Palazzo Cenci
Tragica notizia a Palazzo Madama. In un ufficio di Palazzo Cenci è stato trovato morto il senatore del Pd Bruno Astorre. Non si conoscono ancora i particolari e la notizia ha sconvolto il mondo della politica. La procura di Roma indaga per istitgazione al suicidio: il procedimento è un atto dovuto. Attoniti i colleghi del senatore e gli staff del gruppo Pd. Sul posto sono accorsi vigili del fuoco e polizia.
Bruno Astorre, romano e residente a Frascati, avrebbe compiuto 60 anni il prossimo 11 marzo. Era segretario regionale del Pd Lazio e senatore dal 2013. L'ipotesi è di suicidio. A Palazzo Cenci è arrivata anche Francesca Sbardella, la moglie del senatore e sindaco di Frascati: è stata accolta dalle forze dell’ordine e accompagnata all’interno del palazzo di piazza Sant’Eustachio.
Grande cordoglio da parte di chi lo conosceva bene. «Rimango attonito alla tragica notizia della morte di Bruno Astorre. Non riesco a trovare parole di fronte a un simile dramma. C’è il silenzio. C’è la preghiera. L’abbraccio ai suoi cari» scrive Enrico Letta sui social network. Ed esprime il proprio dolore anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. «Sconvolto dalla notizia della scomparsa del senatore Bruno Astorre. Una persona intelligente e generosa che ha dato moltissimo al nostro territorio. Mi stringo al dolore dei suoi cari e di tutta la comunità democratica che gli voleva bene».
Grande dolore viene espresso anche dagli esponenti del centrodestra. «Esprimo il più profondo dolore e sconcerto per l’improvvisa morte del collega Bruno Astorre, senatore del Partito Democratico - dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Tommaso Foti - Un avversario politico corretto e una persona perbene. A nome mio e del gruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, invio alla famiglia, a tutti i suoi cari e al Pd le più sentite condoglianze». Un ricordo per Astorre viene espresso anche da parte del premier Meloni. «Sono profondamente turbata dalla notizia della scomparsa di Bruno Astorre, senatore e segretario del Pd nel Lazio. Un avversario appassionato e leale, una persona perbene. A nome mio e del governo, mi stringo al dolore della moglie, della famiglia e della sua comunità politica».
Intanto Nicola Zingaretti e Cecilia D’Elia, visibilmente commossi, ma anche molti altri parlamentari non solo del Partito democratico, e personale dello staff dei gruppi del Senato si sono radunati in piazza Sant’Eustachio, di fronte al portone chiuso di Palazzo Cenci, dove il senatore del Pd Bruno Astorre è stato trovato senza vita.
Avrebbe compiuto 60 anni, la settimana prossima Bruno Astorre. Era nato a Roma l’11 marzo 1963. Senatore Pd di lungo corso, era a Palazzo Madama dal 2013. Dal 2018 segretario regionale del Pd nel Lazio, ultimo impegno le recenti elezioni regionali. Una lunga carriera politica iniziata nel Ppi, proseguita nella Margherita e quindi nel Pd. Nel 2021 si era sposato con Francesca Sbardella, sindaca Pd di Frascati. E alla cerimonia avevano preso parte tanti dirigenti dem laziali, da Nicola Zingaretti a Luigi Zanda e Dario Franceschini, della cui componente - Areadem - Astorre era una delle colonne portanti. Astorre aveva iniziato il suo impegno politico con la Democrazia Cristiana. Con il Ppi venne eletto consigliere comunale a Colonna nel 1995 e quindi nel Consiglio provinciale di Roma nel 1998. Dal 2003 in Regione Lazio dove ha ricoperto la carica di assessore ai Lavori Pubblici e alla Casa nella giunta Marrazzo e poi è presidente del Consiglio regionale. Nel 2012 ha partecipato e vinto le "parlamentarie" indette dal Pd di Pier Luigi Bersani e alle politiche del 2013 è stato eletto senatore, poi rieletto nelle successive elezioni del 2018 e le ultime a settembre 2022.
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