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Roberto Gualtieri chiama i rinforzi per il Pnrr: pronto alla grande «infornata» di tecnici e dirigenti per gestire i fondi

Pier Paolo Filippi
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Avere a disposizione una pioggia di soldi dal Pnrr e non riuscire a spenderli, rischiando di far fare una figuraccia "continentale" alla Capitale e all'Italia intera. Dallo scorso mese di ottobre, quando è stato eletto sindaco di Roma, è "l'incubo" che turba le notti di Roberto Gualtieri. In Campidoglio, infatti, mancano sia i dirigenti necessari a far funzionare a pieno regime la macchina amministrativa sia il personale e i tecnici che occorrono per gestire gli investimenti. Lo stesso sindaco, lo scorso dicembre, aveva lanciato l'allarme: «Abbiamo parecchie risorse a disposizione ma non abbiamo abbastanza personale al livello di tecnici». E i soldi da spendere nei prossimi anni sono davvero tanti. Dal Pnrr e dal fondo nazionale complementare (legato al Pnrr), infatti, per il Lazio arriveranno 8,2 miliardi di investimenti, di cui 4,6 destinati a Roma e provincia. Per trasformare questi numeri in progetti e gare d'appalto, considerata la carenza di personale, il Campidoglio però è costretto a chiedere aiuto a professionisti privati che possano affiancare e aiutare i dirigenti capitolini.

 

 

A questo scopo, lo scorso 15 marzo il dipartimento capitolino Infrastrutture ha pubblicato un apposito avviso pubblico con il quale il Comune ha costituito un elenco di professionisti destinati a dare supporto ai cosiddetti Rup (responsabile unico del procedimento), ovvero quei dirigenti nominati di volta in volta per sovrintendere a tutti gli aspetti delle gare d'appalto. Un'opportunità, quella di ricorrere a professionisti esterni come ingegneri, architetti, fiscalisti, avvocati che il decreto legislativo 50/2016 riserva proprio a quegli enti locali che hanno carenze di personale. Assunti "a progetto", i professionisti esterni supporteranno i Rup in tutte le fasi del procedimento, dall'individuazione delle tipologie di gara alla predisposizione degli atti fino alla verifica dei requisiti dei partecipanti. Allo stesso modo, potranno essere chiamati a fornire pareri e consulenze.

 

 

Novità anche per quanto riguarda la carenza di dirigenti, che arriveranno non solo attraverso "infornate" di esterni ma anche promuovendo, dopo aver partecipato a procedure comparative, quei funzionari comunali che ne possiederebbero i requisiti. Intanto, anche la Città metropolitana si trova alle prese con la necessità di implementare gli organici per far fronte all'attuazione del Pnrr. Lunedì è stata sottoscritta un'intesa con Cgil, Cisl e Uil sia per quanto riguarda le specifiche assunzioni a tempo determinato legate all'attuazione del Pnrr sia ciò che concerne la valorizzazione del personale.

 

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