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L'azienda dei rifiuti di Roma Capitale

Bufera all'Ama. Si dimette il direttore generale

Stefano Bina lascia la municipalizzata con quasi 20 milioni di buco

"Motivi personali". Così il direttore generale dell'Ama, Stefano Bina, chiude la porta e si dimette dai vertici dell'azienda capitolina. "Il Cda ne ha preso atto - si legge in una nota della municipalizzata di via Calderon della Barca  - il presidente e amministratore delegato Lorenzo Bagnacani ringrazia, anche a nome del Consiglio di Amministrazione, l’ingegner Bina per il lavoro svolto ed assume, a partire da oggi, le responsabilità ad interim della direzione generale».  Poco dopo arrivano anche i ringraziamenti dell'assessore grillino all'Ambiente, Pinuccia Montanari e le polemiche delle opposizioni. Di fatto l'addio di Bina non è un fulmine a ciel sereno, i rumors ne avevano parlato già agli inizi di ottobre, poi la "pax elettorale" per il X Municipio avevano fatto mettere nel cassetto una lettera già pronta. I motivi oltreché personali sono anche politici e di gestione. Una linea di programma non condivisa, un buco di bilancio che sfiorerebbe (i dati non sono ancora ufficiali) i 20 milioni di euro e soprattutto il colossale boomergang del "caso Multiservizi". E intanto una nuova crisi in una delle due aziende strategiche della Capitale si è appena aperta. Al sindaco Virginia Raggi l'onere di porre rimedio all'ennesimo forfait.

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