Nessun allarme specifico, ma massima allerta. Così le forze dell'ordine si preparano ad affrontare la giornata di domani, con l'apertura della Porta Santa da parte di Papa Francesco che segna l'avvio del Giubileo della Misericordia. In una Roma blindata da misure speciali: oltre 2.200 militari ed un migliaio fra poliziotti, carabinieri e finanzieri in più, come ha annunciato il prefetto Franco Gabrielli. Oltre ai vigili urbani, con l'80% di personale reperibile e 900 vigili volontari. Già all'indomani degli attentati di Parigi, in Italia è scattato l'allerta di livello 2, quello immediatamente precedente il più alto, corrispondente ad un attacco in corso. Ma domani, con l'apertura ufficiale dell'Anno Santo, seguito dall'omaggio del Pontefice alla Madonna in piazza di Spagna e la visita a Santa Maria Maggiore, e' considerato il vero "giorno zero". Metal detector e unità cinofile antiesplosivo La regia affidata alla sala gestione grandi eventi della questura prevede già da stasera bonifiche sistematiche con artificieri e unità cinofile antiesplosivo e controlli con metal detector fissi e portatili mentre da domani mattina presto - i varchi a San Pietro apriranno alle 6,30 - sarà ulteriormente potenziata la sorveglianza di linee metro e stazioni. E' già in vigore - fino alle 18 del 9 dicembre - il divieto di trasporto di armi, munizioni, materiali esplosivi e gas tossici all'interno dell'area delimitata dal Grande raccordo anulare, mentre alle 7 di domani scatterà l'interdizione al volo - per un raggio di 10 km dal centro della città - anche per ultraleggeri e droni. Non sarà possibile neppure fare riprese televisive e cinematografiche con armi di scena o equipaggiamento simile a quello in dotazione alle forze dell'ordine: un modo anche per ridurre gli eventuali falsi allarme che nelle ultime settimane si sono succeduti alla media di due o tre al giorno. Sorvegliate speciali Termini, tutte le strutture ricettive e le piazzole di sosta dei pullman, sono pronte ad intervenire - oltre ai reparti speciali delle forze dell'ordine - anche le Unità operative pronto intervento (Uopi) addestrate dalla questura proprio per fronteggiare eventuali situazioni critiche. In piazza sono attese tra le 50 e le 100mila persone, che troveranno ad accoglierli anche 600 volontari dell'Unitalsi e 300 della Croce Rossa per far fronte a emergenze sanitarie. Molti pellegrini sono già arrivati: per tutto il giorno lunghe file a piazza San Pietro per superare i metal detector. Ma lo slogan è unanime: "Siamo qui perché non abbiamo paura, non possiamo essere prigionieri di noi stessi".
Giubileo e paura terrorismo, scatta l'operazione sicurezza
Via alle misure speciali: no-fly zone e oltre 2mila agenti ROCCAFORTE Niente voli, armi ed esplosivi ALLERTA Il prefetto: "Siamo a livello 4" - ALLARME
