Ci siamo quasi. Il 3 novembre giù le impalcature. L'acqua della Fontana di Trevi, intanto, torna a scorrere. Oggi pomeriggio, davanti agli occhi incuriositi dei turisti, la vasca è tornata a mostrare tutto il suo splendore. I lavori sono iniziati il 30 giugno del 2014. Sono costati 2 milioni e 180 mila euro, finanziati da Fendi (che ha finanziato anche il complesso delle Quattro Fontane) e realizzato sotto la supervisione tecnico-scientifica della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Il progetto ha dato vita a uno dei cantieri di restauro tra i più innovativi concepiti finora e consentito di non interrompere la fruizione di uno dei monumenti più belli e visitati di Roma. Nonostante la passerella d'accesso potesse contenere un numero di persone limitato (e questa è anche la novità del cantiere, ndr), la fontana più famosa del mondo ha avuto 3 milioni di visitatori in 17 mesi. "Durante il periodo del restauro - fanno sapere dalla maison romana - l'idea da parte della sovrintendenza capitolina di realizzare la passerella panoramica con pannellatura trasparente, accessibile direttamente dalla piazza, ha permesso ai visitatori di vedere la Fontana da una prospettiva unica, di entrare fisicamente in un capolavoro artistico di fama internazionale e di avere una prossimità mai avuta prima". Ci sono voluti ben 516 giorni per riportarla al suo antico splendore. Martedì, per la gioia di romani e visitatori, la riapertura. (Foto da Twitter)
Nella Fontana di Trevi torna a scorrere l'acqua
Da martedì via le impalcature, il monumento riapre il 3 novembre dopo 516 giorni di restauro
