Una rissa scoppiata sulla banchina della stazione della metropolitana Laurentina, un giovane colpito con un pugno in pieno viso che cade svenuto sui binari della metro B, e l’occhio attento di un macchinista che ha evitato la tragedia: un lieto fine, questo, che ha fatto dimenticare i rallentamenti e i cinque minuti di terrore vissuti durante le fasi di salvataggio. A cadere sulla linea ferrata, secondo quanto si è appreso verso le otto di sera, è stato un ragazzo. Si era pensato a un tentativo di suicidio. Invece il giovane, sarebbe stato colpito da un pugno durante una lite degenerata sulla banchina e per questo ha perso per i sensi ed è finito sui binari. Ad accorgersi della lite un addetto macchinista, che ha allertato i soccorsi. La situazione si è risolta in poco e la linea ha ripreso la sua normale circolazione. Sempre alla stazione Laurentina, ma all’ingresso della metropolitana, una violenta rissa, era scoppiata in seguito a una banale lite nel dicembre 2012. In quell’occasione, per sedarla, erano dovuti intervenire i carabinieri della Stazione Roma IV Miglio Appio. La rissa era scoppiata tra 4 persone (due albanesi di 31 e 33 anni e due cittadini del Bangladesh di 27 e 28 anni) che per futili motivi si erano fronteggiati a calci, pugni e bastonate. Un tutti contro tutti che aveva fatto sudare sette camicie i militari che alla fine sono riusciti a sedare la rissa. Alla fine della zuffa, i 4 contendenti sono stati accompagnati al pronto soccorso.
Rissa nella metro Sviene sui binari Treni fermi
Una rissa scoppiata sulla banchina della stazione della metropolitana Laurentina, un giovane colpito con un pugno in pieno viso che cade svenuto sui binari della metro B, e l’occhio attento di un...