Potrebbero essere fino a 250 mila le abitazioni interessate all’operazione "Tetti puliti", promossa da Campidoglio e Cna di Roma. Potenzialmente, appunto, perché negli ultimi dieci anni solo un condominio su dieci ha centralizzato il proprio impianto togliendo dai tetti quelle antistetiche antenne che svettano anche a ridosso dei monumenti più importanti: ce ne sono 1,3 milioni nella Capitale, peraltro una su due inutilizzata, a cui vanno aggiunte circa 400 mila parabole. Con la delibera approvata dal Comune la speranza è che lo scenario possa cambiare velocemente e grazie all’esezione della COSAP, la tassa dovuta per l’occupazione temporanea di area pubblica per il periodo necessario agli interventi sugli edifici, il sogno di uno skyline a prova di Giubileo potrebbe diventare realtà. Lo sconto effettivo per i condomini che a loro spese passeranno alla centralizzata è di circa il 20% sull'importo dei lavori se si aderirà all'iniziativa entro il 31 dicembre 2017. Per ora ci sono le imprese che si sono rese disponibili agli interventi di installazione degli impianti e che la Cna ha presentato ieri davanti agli assessori capitolini ai lavori pubblici e alle attività produttive, Maurizio Pucci e Marta Leonori. L’elenco delle imprese, disponibile sul sito della cna (www.cnapmi.org), conta già oltre 250 aziende e vi compaiono ditte della filiera: costruzione, installazione e impianti, montaggio ponteggi oltre a un elenco di amministratori di condominio in collaborazione con l’Anaci. Insomma, l’operazione è grossa e gli effetti potrebbero essere quelli di dare una bella rinfrescata, soprattutto visiva, ad edifici purtroppo piuttosto fatiscenti che caraterizzano molte zone di Roma. Dalle ultime rivelazioni emerge, infatti, che il 60% degli edifici, circa 80 mila, ha più di quarant’anni; il 20% del totale è in stato di manutenzione mediocre o pessimo, pari a circa 25.500 edifici. A conti fatti, considerato che di media in ogni edificio ci sono 9,5 unità, le abitazioni potenzialmente interessate alla centralizzata sono, appunto, 242.400. «Con il nuovo regolamento viene messo a punto un piano che dal 2015 al 2017 può migliorare l’estetica della nostra città e dei nostri edifici- spiega l’assessore Leonori - Abbiamo voluto dare incentivi a ripulire tetti e facciate, che consistono nell'esenzione della Cosap pagata al Municipio e in una diminuzione del 10% del canone dell'impianto pubblicitario per chi pone una maxi affissione sul cantiere. È stato stanziato per questo un milione di euro nel 2015». A commentare il progetto anche Pucci: «Auspico che nell’approvazione del bilancio preventivo del prossimo anno vengano stanziate ulteriori risorse, perché non è certo con un milione che si tolgono 400mila antenne, ma c'è bisogno di una pluriennalità. Sono convinto che il commissario straordinario, che seguirà la preparazione delle elezioni, non potrà non cogliere l’occasione del grande successo che avrà questa iniziativa».
Sconti a chi toglie le antenne dai tetti
Niente Cosap ai cantieri dei condomini e taglio del 20% sul costo lavori
