Cinquecento interventi strutturali negli ultimi anni, con appalti variabili dai 100mila ai 2 milioni di euro. Numeri comunque esigui rispetto alla mole di interventi ad oggi ancora da realizzare, ma testimoni di certo di un impegno partito in campo scolastico. Sono i dati emersi sul capitolo "scuole romane" dal convegno «Idee in cantiere per la scuola del futuro», organizzato dall’Ordine degli Architetti di Roma e provincia. Le criticità in tema manutenzione ed altro sono diffuse a macchia di leopardo nei principali quadranti della città su un quadro che conta circa 1.500 edifici scolastici comunali corrispondenti ad oltre 800 istituzioni scolastiche tra nidi, materne, elementari e medie, e più di 200 scuole superiori di proprietà provinciale. Tra i maggiori casi carenti c’è la situazione dell’ Angelo Mai al quartiere Monti, una delle strutture scolastiche storiche più prestigiose della città, da anni ferita aperta nel cuore dell’Urbe, della Foschi e della Sordi. Le più belle: i plessi nei quartieri La Romanina e Tor Bella Monaca scaturiti dal concorso bandito di recente dal Comune di Roma. Altra notizia positiva il fatto che entro il 15 del mese tutte le Regioni hanno presentato le candidature per accedere ai finanziamenti messi a disposizione dal governo tramite la legge della Buona scuola. E ieri l’altro la conferenza unificata ha altresì approvato lo schema di bando di concorso internazionale per la progettazione di 54 scuole innovative (anche in sostituzione di edifici non più idonei). «Importante è sottolineare che la riqualificazione delle scuole diventi il motore e la leva per la riqualificazione complessiva di ambiti degradati e periferici», sottolinea l’architetto Patrizia Colletta, consigliere dell’Ordine degli Architetti di Roma e provincia e presidente del Dipartimento progetto sostenibile ed efficienza energetica. «È inoltre da evidenziare che finalmente si riparte con la progettazione delle scuole tramite i concorsi, e questa per noi architetti è una battaglia che facciamo da anni a garanzia della sana competizione sulla professionalità e sulla trasparenza. Un modo per premiare il merito e la capacità di noi professionisti».
Scuole, ecco dove sono le maggiori criticità
Valentina Conti Cinquecento interventi strutturali negli ultimi anni, con appalti variabili dai 100mila ai 2 milioni di euro. Numeri comunque esigui rispetto alla mole di interventi ad oggi ancora...
