Roma Capitale

Merce pericolosa e industria illegale Blitz a via dell’Omo

Tari evasa per quasi 2 milioni di euro Scossone agli affari facili dei cinesi

Industria senza regole, scossone agli affari facili. Maxi-operazione dei vigili urbani, ieri, nella zona di via dell’Omo, sulla via Prenestina, dove ci sono numerosi capannoni industriali gestiti da cinesi. Sul posto insieme agli agenti della polizia locale di Roma Capitale eano presenti anche i funzionari della Camera di Commercio, Aequa Roma, Inps e il comandante della polizia di Roma capitale Raffaele Clemente. Al momento è stata accertata un’evasione Tari pari a 1,7 milioni di euro. I vigili hanno controllato un capannone in via Vaccheria Gianni, al civico 113, che si estende su una superficie di più di 7.000 metri quadri, dove erano presenti prevalentemente articoli di casalinghi. In questo caso sono stati eseguiti sequestri di merce ed è stata accertata la totale evasione del tributo Tari. L’evasione dei tributi Tari ammonta a circa 1,2 milioni di euro. Sono state riscontrate anche altre irregolarità, relative alla corretta applicazione delle normative di sicurezza legate alla prevenzione degli incendi, con grande quantità di materiali infiammabili presenti nei magazzini. Nei piani superiori sono anche stati trovati alloggi con letti matrimoniali e una cucina con del cibo. Uno dei 18 lavoratori presenti al momento dell’arrivo dei vigili risultava lavorare nella struttura ma senza essere iscritto all’Inps. RISCHIO PER I CONSUMATORI Nelle campionature effettuate sui prodotti molti risultano privi delle etichettature obbligatorie e marchio Ce. Molti degli accessori elettrici presentano caratteristiche di pericolosità perché costruiti presumibilmente con materiali di scarsa qualità e tossici. Gli agenti hanno poi iniziato i controlli anche in un’attività al civico 87 di via Vaccheria Gianni. Al momento è stata accertata un'evasione del tributo Tari pari a 525.000 euro. L’ALTRO BLITZ A PRATI Dall’altra parte della città, in zona Prati, in uno dei quartieri bene della città, un altro blitz della polizia locale di Roma Capitale. Risultato: quindici cittadini del Bangladesh trovati in un alloggio-pollaio di 50 metri quadri, nove i posti letto, si fa per dire, stipati in una sola stanza di appena nove metri quadri. È ciò che hanno scoperto gli agenti di Polizia giudiziaria del primo gruppo Prati della polizia locale di Roma Capitale, coordinati dal funzionario Roberto Balzi, ieri mattina, in un appartamento di via della Giuliana, a pochi passi dal Vaticano. L’operazione è solo la prima di una serie di controlli che rispondono a una valanga di esposti inviati dai cittadini ai vigili urbani che hanno elevato sanzioni amministrative al titolare del contratto: 320 euro per ogni "ospite". Per cinque di loro sono ancora in corso controlli per verificare i requisiti di regolarità circa la permanenza sul territorio italiano.

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