Guai a chiamarle "sentinelle del commercio" perché l’obiettivo non è certo quello di trasformare commercianti, esercenti e piccoli imprenditori in una sorta di agenti della polizia, ma "collaboratori delle istituzioni" sì, con un occhio attento a quello che accade intorno in vista di un appuntamento importante come il Giubileo straordinario. Il protocollo firmato ieri tra il prefetto Franco Gabrielli e il presidente della Camera di Commercio, Lorenzo Tagliavanti, mira a dotare i commercianti di informazioni utili per far fronte a eventuali situazioni di pericolo che dovessero verificarsi sulle strade e sui percorsi giubilari dove è alta la densità di persone, ma anche semplicemente a rispondere a domande generiche sul funzionamento della città, magari in lingua straniera. E allora, per esempio, chiamare le forze dell’ordine in presenza di abusivi che importunano i turisti oppure dare la possibilità di accesso ai bagni degli esercizi a chi ne avesse bisogno. Tutto questo anche grazie al finanziamento pari a 1 milione di euro stanziato dalla Camera per il Giubileo, di cui il 50%, appunto, dedicato proprio agli esercenti. Il protocollo non fa altro che "ricopiare" un suo simile che venne adottato nel 2000 durante l’altro Giubileo e che, a detta di Gabrielli e di Tagliavanti, "funzionò". Anche se la paternità la rivendica la Confcommercio Roma che qualche mese fa, attraverso il suo presidente Rosario Cerra, aveva parlato di "sentinelle del commercio" da attivare durante il Giubileo straordinario. «Mi fa piacere vedere che la Camera si prende una nostra idea perché vuol dire che ci avevamo visto giusto – dice in modo ironico Cerra - Mi dispiace dover constatare però, ancora una volta, che nessuno ci ha chiamato per concertarla». Pronta la replica di Tagliavanti: «L’idea fu dell’allora presidente della Camera, Andrea Mondello, la Confcommercio può sempre venire in giunta a fare le proposte che vuole». Polemiche al parte, che la dicono comunque lunga sullo stato di tensione che si respira in Camera, il Prefetto definisce il protocollo firmato ieri «un atto importante, che rende commercianti e piccoli imprenditori la parte davvero attiva del territorio». Inevitabili le domande sulla sicurezza di un evento importante come il Giubileo la cui risposta Gabrielli la ripete ormai da tempo: «Per mia natura io mi preoccupo nel senso che sto sempre in uno stato di pre allerta. Quanto alla sicurezza dell’evento vigiliamo e le forze dell’ordine sono certo che faranno un lavoro eccellente». Sulle dimissioni di Marino si fa ancora più diplomatico: «Ognuno fa le sue scelte. Staremo a guardare come va a finire la storia e poi procederemo con le valutazioni”» mentre sulla rosa dei nomi che circolano riguardo al commissario che reggerà il Campidoglio replica, «ieri mi sono visto con il ministro Alfano e abbiamo fatto delle considerazioni che sono premature fino a che non si conoscono le scelte del sindaco. E visto che il sindaco dice che sta riflettendo sarebbero anche un’indebita ingerenza».
Commercianti sentinelle del Giubileo
Tra i compiti: avvisare le forze dell’ordine in presenza di abusivi
