Roma Capitale

Stop ai tram e quattro domeniche senza auto

Si lavora sui binari già da oggi. Da domani la metro chiude in anticipo alle 22.30

La metro chiude prima, i tram si fermano 4 giorni. E intanto la Giunta capitolina ha approvato il calendario delle prossime domeniche ecologiche. Ci sarà un po’ da soffrire, com’era prevedibile, nelle prossime settimane per i cittadini romani. Soprattutto a livello di trasporto pubblico. Da domani, infatti, entrerà in vigore la chiusura serale anticipata per le linee A, B e B1, le cui ultime corse partiranno dai rispettivi capolinea alle 22.30. Tutti i giorni, dalla domenica al venerdì, tranne il sabato, giorno in cui il servizio resterà attivo fino all’1.30 di notte. Le chiusure anticipate si rendono necessarie per permettere ad Atac di realizzare la manutenzione degli armamenti in vista del Giubileo. Trattandosi di una linea nuovissima, invece, nessun intervento sulla metro C, il cui orario resterà quello solito: 5.30-23.30. Qualche disagio anche per chi prende il tram. Oggi e domani, così come il 24 e il 25 ottobre, si fermerà il servizio delle linee 2, 3, 5, 14 e 19, per permettere la manutenzione dei binari: invece dei tram, sulle strade interessate passeranno dei bus sostitutivi. La stessa cosa avverrà nelle notti tra il venerdì e sabato e tra sabato e domenica. Sempre per i lavori di rinnovo dell’armamento, dal 17 al 25 ottobre la ferrovia Termini-Centocelle sarà limitata alle poche centinaia di metri che dividono il capolinea Laziali a Piazzale Labicano. Nel frattempo, come detto, ieri il Campidoglio ha approvato il calendario delle domeniche ecologiche 2015-2016 Il primo stop è previsto per la domenica del 15 novembre 2015. Le date successive del 17 gennaio, 21 febbraio e 13 marzo 2016 sono state indicate come possibili ma suscettibili di modifiche, qualora si dovessero verificare eventi (in particolare legati al redigendo programma del Giubileo Straordinario). In Giunta doveva essere esaminato anche il provvedimento per riportare le strisce blu al costo di 1,50 l’ora (come aveva provato a fare Guido Importa lo scorso anno, prima di vedersi bocciata la delibera dal Tar), ma se ne riparlera’ la prossima settimana. In Giunta, invece, è passato il provvedimento che introduce un nuovo sistema sanzionatorio per i bus turistici che circolano e sostano a Roma. A chi utilizza un contrassegno falso o circola su un mezzo che non rispetta le normative antinquinamento sarà applicata la sanzione massima prevista dalla normativa vigente (500 euro); sanzione massima ridotta del 10% in caso di accesso alle Ztl 1 e Ztl 2 in assenza di permesso e ridotta del 20% per uso improprio del contrassegno (uso dello stesso su un mezzo diverso da quello per cui è stato rilasciato, effettuazione di servizi non consentiti, circolazione con fotocopia del contrassegno originale). Infine, sanzione massima ridotta del 40% per sosta di un bus fuori dalle aree autorizzate e oltre l'orario consentito e ridotta del 50% per i bus che circolano in violazione dei limiti fissati dal permesso.

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