Roma Capitale

6 novembre

Contro il caro ticket Bus turistici in piazza

Pronti a scendere in piazza il prossimo 6 novembre se i paventati aumenti per i pullman turistici in vista del Giubileo non saranno immediatamente cancellati. Gli operatori del settore trasporti non sono disposti ad aspettare oltre e il fatto che l'ex assessore Stefano Esposito sia uscito di cena, non migliora il clima a dir poco teso che si respira attorno alla questione pullman turistici. Dopo la denuncia alla procura della Repubblica da loro presentata proprio alla persona di Esposito, tutte le sigle sindacali hanno presentato una richiesta formale al prefetto Gabrielli perché «prenda in mano la situazione e si faccia da interlocutore al posto di Esposito». In mancanza di rassicurazioni in merito la via che rimane, seppur non la preferita dagli operatori, è quella della protesta. Carlo Maiotti, presidente dell'Anstra lo dice chiaramente: «Vorremmo evitarlo ma questo clima di incertezza non fa bene al settore e rischia di compromettere la serenità di un evento importante come il Giubileo». Maiotti fa notare che dal momento in cui si è diffusa la notizia della denuncia all'ex assessore ai trasporti il sito da dove si potevano inoltrare le richieste per ottenere un permesso, che si era bloccato, è ripartito e quindi le domande da parte degli operatori sono riprese al solito ritmo. «Non vorremmo pensare male - dice Maiotti - fatto sta che abbiamo bisogno di rassicurazioni in merito ai paventati aumenti fino a 900-mille euro, che provocherebbero un danno irreparabile al settore». D'accordo anche Francesca Duimich, presidente Federagit-Confesercenti: «Il nostro timore è che si riproponga la situazione del Giubileo del 2000 con migliaia di pullman bloccati fuori dal raccordo».

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