Mentre il governo è pronto a dare l'ok ai fondi necessari per ristrutturare la metropolitana A e B in vista del Giubileo, gli utenti della Capitale si preparano ad affrontare altri due mesi di "passione" a bordo delle navette. Il conto alla rovescia è già partito: non appena il premier Renzi nominerà il commissario straordinario con le deroghe per appaltare gli interventi delle due linee, come chiesto dall'assessore capitolino ai Trasporti Esposito, il metrò di Roma ricomincerà a chiudere i cancelli di sera, precisamente alle 21. E a cittadini e turisti non resterà che imbarcarsi, di nuovo, sulle navette sostitutive. L'ultimo intervento tampone si era concluso appena un mese e mezzo fa ma già bisogna ricominciare. Sembra per altri due mesi, anche se dall'Atac al momento non arriva ancora nessuna conferma sulla partenza dei lavori. L'unica certezza, una volta aperto il cantiere, è che le corse saranno sospese anche nel weekend. Insomma, nessuna deroga nei fine settimana, quelli più affollati, come invece finora era stato sempre fatto. "Dobbiamo fare in fretta", ha ribadito l'assessore ai Trasporti, fiducioso di ottenere una risposta dal premier su fondi e commissario straordinario entro mercoledì. Perché il tempo stringe, il Giubileo è alle porte e la metropolitana di Roma cade letteralmente a pezzi.
Lavori straordinari, la metro chiude ancora
L'intervento di manuntenzione in vista del Giubileo. Le linee A e B sospenderanno il servizio a partire dalle 21, stavolta anche nel week-end
