Settantacinque anni, un cancro al colon e un calvario ospedaliero che le è costato la vita. Perchè secondo la denuncia sporta dai parenti dell’anziana, deceduta lo scorso 18 settembre, i medici dell'ospedale San Camillo avrebbero sbagliato il primo intervento, causando dunque delle complicazioni che avrebbero portato a operare la donna altre 4 volte. Adesso è la procura di Roma a voler accendere i riflettori sul caso. Il sostituto procuratore Francesco Saverio Musolino ha infatti iscritto 14 medici sul registro degli indagati, sequestrando anche la cartella clinica.
Procura
Donna muore al San Camillo Indagati quattordici medici