Le imprese e le associazioni degli operatori dei trasporti turistici bocciano l’ipotesi, formulata dall’assessore alla Mobilità Esposito, di aumentare fino a 500 euro al giorno il ticket sui bus che entrano a Roma rispetto agli attuali 180 euro. In realtà una proprosta vera e propria ancora non c’è ma, a pochi mesi dal Giubileo, le associazioni imprenditoriali del Turismo - (Federalberghi Roma, Assoturismo, Fiavet Lazio), del settore eventi (Federeventi Lazio), le Associazioni delle guide e degli accompagnatori turistici (Federagit), le Associazioni degli operatori dei trasporti (Anstra, Anc t.p., Caipet, Anitrav e Federlazio trasporti) - esprimono la loro «ferma contrarietà alla proposta di aumento dei ticket sui bus turistici». «I numeri degli arrivi e delle presenze previsti per il prossimo anno giubilare - dicono - non sono infatti tali da giustificare ogni possibile aumento, essendo stimato solo un +4% di arrivi e presenze a Roma, mentre i tour operator stranieri reagirebbero con forte contrarietà a un nuovo rincaro dei servizi, dopo quello del contributo di soggiorno, su accordi contrattuali già chiusi». Sul tema, infine, è già stata presentata «una denuncia alla Commissione Europea che ha deciso di avviare sui ticket bus la procedura EU Pilot, un dialogo strutturato con le autorità italiane per l'acquisizione di informazioni sul sistema dei ticket».
Critiche degli operatori
No all’aumento dei ticket sui bus turistici