Roma Capitale

E il sottopassaggio della ciclabile è diventato un dormitorio

Laura CandeloroSottopassaggio della pista ciclopedonale Monte Mario a rischio baraccopoli. Qualche sera fa i bivacchi notturni di senza fissa dimora non hanno tralasciato neppure una delle ultime...

Sottopassaggio della pista ciclopedonale Monte Mario a rischio baraccopoli. Qualche sera fa i bivacchi notturni di senza fissa dimora non hanno tralasciato neppure una delle ultime opere urbane più frequentate dai cittadini, che l’hanno attesa per ben 14 anni: il parco lineare ciclopedonale Monte Ciocci - Monte Mario, inaugurato poco più di 1 anno fa. Proprio in corrispondenza del sottopassaggio della stazione Balduina della linea FR3, hanno trovato riparo notturno alcuni nomadi. E subito è scattato il tam tam su Facebook: i passanti hanno postato le foto degli accampati, qualcuno afferma di averli visti stendere i panni e di aver avvistato bambini. Basta farsi una passeggiata di mattina per notare i segnali dell’"alloggio notturno": appoggiati in un anfratto ai lati del sottopassaggio giacciono una valigia, una trapunta e cartoni vari. Fra i tanti habitueé che percorrono la pista, con i cani, in bici o per fare jogging, c’è chi dice di aver visto le immagini dell’accampamento sui social. Osvaldo, residente alla Balduina, afferma che, malgrado i cancelli di sera siano chiusi, «sicuramente qui ci vengono, c’è tanta di quella gente che non sa dove andare». Secondo Roberto «i cancelli dovrebbero essere chiusi dopo il tramonto, ma sono aperti. La mattina qui non mancano bottiglie e rifiuti in terra». Anche Rosita, spingendo la nipotina, afferma che i nomadi sono accampati nel Parco del Pineto, dietro il residence Mallia. Julian Colabello, consigliere Pd del Municipio XIV ha subito allertato il presidente del parlamentino, dichiarando che: «A fine luglio il Prefetto Gabrielli ha disposto lo sgombero dell’insediamento nella vicina area di Damiano Chiesa. Ad oggi la situazione sembra peggiorata. Penso sia onere del Prefetto attenzionare la situazione e trovare una soluzione di lungo termine a questi episodi». Lavinia Mennuni, consigliere comunale, ha chiesto «un intervento rapido e incisivo per evitare l’allargamento dell’insediamento». Federico Guidi, dirigente romano di Fratelli d’Italia, condividendone l’appello, conferma che «i cancelli che di notte dovrebbero sbarrare l’accesso alla pista ciclabile e al sottopassaggio, a volte rimangono aperti e la gente si accampa anche sulle panchine all’aperto, sotto i palazzi che si affacciano sulla pista». Intanto ieri sera Colabello, che ha scritto a tutte le autorità, in un sopralluogo ha affermato che non c’era nessuno e che sono passate due volanti e un’auto della municipale».

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