Stava collegando una tubatura nel cantiere aperto tra via dei Castani e via delle Rose quando una fiammata improvvisa lo ha avvolto ferendo gravemente anche i due colleghi più distanti. L’incidente sul lavoro, l’ennesimo in un anno già nero, ieri mattina intorno alle 9,45 in zona Centocelle. Roberto Spera, 55 anni romano operaio della Italgas, stava sostituendo la vecchia tubatura in ghisa con quella in polietilene – già sistemata sottoterra lungo l’intera via. Per cause ora al vaglio della Procura, che sull’episodio ha aperto un’inchiesta, il ritorno di fiamma ha travolto l’uomo ferendo anche i due operai della ditta Plenzich addetti allo scavo. Trasportati tutti al Sant’Eugenio sono gravi ma non rischiano la vita. Più importanti le ustioni riportate dal 55enne dipendente della Italgas sul quaranta per cento del corpo: ricoverato nel reparto grandi ustionati è tuttora in prognosi riservata. Di secondo grado quelle dei due uomini all’esterno dello scavo, anche loro nello stesso ospedale. L’azienda di fornitura del gas ha fatto sapere che la sostituzione della tubatura, alla quale stavano lavorando ieri i tre feriti, rientra nel piano di ammodernamento dell’intero sistema a Roma. Disposto il sequestro del cantiere, del quale Italgas ha la custodia, sono state ascoltate diverse persone presenti al momento dell’incidente. Sul posto i vigili del fuoco che, intervenuti con due squadre, hanno messo in sicurezza l’area, l’ispettore della Asl, gli agenti dei commissariati Tor Carbone e Prenestino oltre ai colleghi della Scientifica. Il sindaco Marino, in contatto con la direzione sanitaria dell’ospedale per seguire le condizioni di salute dei tre feriti, ha fatto sapere che «la sicurezza sui luoghi di lavoro, in vista dell'apertura dei numerosi cantieri per il Giubileo, è una priorità di questa amministrazione, a cui si darà il massimo riguardo».
Incidente sul lavoro
Cambiano tubo del gas Tre operai ustionati