C’è un’altra piazza a Testaccio che chiede «aiuto»: piazza Santa Maria Liberatrice. Ci troviamo sempre nel cuore del quartiere, altro punto di ritrovo per molti testaccini. Lo stato in cui si trova non è sicuramente uno dei migliori, anzi. Al centro di un’aiuola, piena di erbacce secche ed incolte, si erge un monumento per i caduti di Testaccio, le panchine circostanti di legno (disposte in maniera circolare) sono marcite e piene di scritte, alcune non hanno nemmeno tutte le assi per potersi sedere, in altre mancano totalmente ed è rimasta unicamente la struttura in ferro. È difficoltoso sostare su delle assi traballanti. Per terra regna l'incuria. Sporcizia di vario genere che non viene raccolta, se non ad opera dei residenti che non vogliono vedere finire la piazza come una piccola discarica. Nei giardinetti, che delimitano il perimetro, non cresce più erba verde, ma sono un raccoglitore a cielo aperto di immondizia di vario genere: cartacce, bottiglie di birra, escrementi di animali. Alcune panchine sono il punto di ritrovo di vagabondi, senza fissa dimora, ubriachi che trascorrono intere giornate lasciando le bottiglie di birra buttate per terra. Bottiglie che si accumulano nel tempo naturalmente. Ma non si limitano a questo, alcuni residenti ci dicono che effettuano anche i loro bisogni primari proprio nei giardini della piazza, davanti a tutti. Siccome è frequentata anche da molti bambini, diventa uno spettacolo poco decoroso. Anche in questo caso sono state fatte varie denunce, e continuano i tavoli con Gabrielli sulla legalità, ma qui i residenti reclamano una certa urgenza d'azione, non si accontentano più delle parlole. Anche le panchine su strada, a ridosso della piazza, sono state abbandonate. Stessa sorte delle precedenti: rotte, marcite e quindi inutilizzabili. I Comitati di Quartiere cercano, in base alle loro capacità, di effettuare una sorta di pulizia «fai da te», ma non è semplice e soprattutto non spetterebbe a loro. I marciapiedi intorno alla piazza sono sconnessi e anche qui la segnaletica dell'attraversamento pedonale e carrabile è completamente cancellata, con rischio di incidenti. «Ma come è possibile che una piazza storica come questa venga abbandonata in questa maniera? È diventato il punto di ritrovo di vagabondi che utilizzano i giardini per i propri bisogni, la sporcano e poi tocca a noi pulire». Uno dei residenti, seduto su una delle poche panchine ancora integre, si lamenta delle pessime condizioni di piazza Santa Maria Liberatrice. «Siamo nel cuore di Roma - aggiunge un'altra signora - come mai nessuno si preoccupa di restaurare anche questa piazza? Non basta fare dei lavoretti ogni tanto, c'è bisogno di un restyling totale».
Il giardino di piazza Santa Maria Liberatrice discarica a cielo aperto
C’è un’altra piazza a Testaccio che chiede «aiuto»: piazza Santa Maria Liberatrice. Ci troviamo sempre nel cuore del quartiere, altro punto di ritrovo per molti testaccini. Lo stato in cui si trova...
