Roma Capitale

Addio allo storico trenino Termini-Giardinetti

Da domani tragitto dimezzato e capolinea a Centocelle. Ma gli utenti non ci stanno e annunciano battaglia

Sulla home page del blog «Sferragliamenti dalla Casilina", il count-down indica appena 314 giorni dal traguardo dei 100 anni di attività. Ma quel compleanno probabilmente non verrà festeggiato. La Termini-Giardinetti da domani dimezza il suo percorso, trasformandosi così in Termini-Centocelle. Un atto propedeutico all’imminente chiusura della storia ferrovia romana, che fino a pochi decenni fa portava addirittura a Fiuggi e che presto verrà trasformata in un tram o, peggio, sostituita da una linea bus. La Regione Lazio, infatti, ha deciso che sulla via Casilina la linea C della metropolitana è sufficiente per servire i popolosi quartieri della periferia est della Capitale, da Giardinetti a Tor Bella Monaca, da Alessandrino a Torre Maura fino a Torre Spaccata. I comitati di quartiere però sono sul piede di guerra. Innanzitutto, perché si verifica un’inversione di tendenza rispetto alla paventata "cura del ferro", espressione di cui in Campidoglio si abusa ormai giornalmente. A fronte di chilometri di ferrovia eliminati, infatti, si sceglie di mantenere il bus "gemello" 105, che contribuisce sensibilmente a congestionare la via Casilina. Inoltre, va sottolineato che la "rottura di carico" rallenta moltissimo il percorso dei pendolari, soprattutto quelli diretti a Termini, che potrebbero comunque continuare a preferire il bus piuttosto che una linea C ancora limitata a piazza Lodi. E pensare che solo il 19 marzo scorso, in un incontro pubblico a Villa De Santis, l’ormai ex assessore capitolino, Guido Improta, aveva scongiurato la dismissione della ferrovia, ipotizzando perfino un prolungamento fino a Tor Vergata. Parole al vento. Nei giorni scorsi, il blogger "Trenino Blu" ha lanciato una petizione online che ha già raccolto alcune centinaia di sottoscrizioni, mentre il Cdq Tor Pignattara sta organizzando una manifestazione contro la soppressione della ferrovia. Ma non c’è solo il trenino giallo a mettere in apprensione gli utenti. Nei giorni scorsi, i residenti di Tor Bella Monaca sono scesi in strada contro la soppressione del bus 057, sostituito solo parzialmente dal 107. Un centinaio di persone ha bloccato via di Tor Bella Monaca. In piazza anche alcuni esponenti della giunta del Municipio VI guidata da Marco Scipioni.

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