Non poteva pensare che la persona che le sarebbe dovuta stare vicina in quel difficile momento era in realtà un truffatore. Infatti Giorgio Pera, commercialista romano con studio ai Parioli, secondo la procura della Repubblica di Roma, avrebbe commesso una circonvenzione di incapace in quanto «per procurarsi un profitto – si legge nel capo d'imputazione – abusando dello stato di infermità di C. L., affetta da tumore e sottoposta a cicli chemioterapici, la induceva a firmare dei fogli in bianco e a sottoscrivere finanziamenti per 82.500 euro con rate di 1.100 euro e 570 euro e una fidejussione dell'importo massimo di euro 33mila». Il commercialista, non è accusato solo di circonvenzione di incapace. Il pubblico ministero Mario Pesci ipotizza anche il reato di appropriazione indebita. L’imputato infatti sta affrontando un processo penale anche perché si sarebbe appropriato dei gioielli della donna e, per circa due anni, non avrebbe versato in banca le rate del mutuo che gli erano state consegnate dalla vittima. La truffa, smascherata nel 2011, inizia con una relazione tra il commercialista e la donna. Un rapporto forte che sembrava essersi consolidato durante la malattia della vittima. C.L. infatti stava lottando contro un tumore e così si era affidata alle cure del compagno. Ma Giorgio Pera si sarebbe approfittato dello stato di «infermità» della signora per farle firmare alcuni fogli in bianco. L’uomo avrebbe convinto la vittima spiegandole che quelle firme erano necessarie per ritirare dei farmaci. Ma dietro quel gesto amorevole la procura ipotizza che si celasse un piano ben preciso: ottenere finanziamenti a nome della donna per poi intascare il denaro. Successivamente avrebbe anche sottratto numerosi gioielli custoditi in casa della vittima, per poi impegnarli a suo nome. Non è la prima volta che il commercialista si trova ad aver a che fare con la giustizia. In passato era stato accusato di falso. Il professionista si sarebbe autonominato erede universale di un imprenditore piemontese falsificando il suo testamento e la sua firma.
Truffa soldi e gioielli alla compagna malata
Andrea Ossino Non poteva pensare che la persona che le sarebbe dovuta stare vicina in quel difficile momento era in realtà un truffatore. Infatti Giorgio Pera, commercialista romano con studio ai...