La squadra mobile ha fermato il cugino dell'egiziano trovato morto sabato mattina in via dei Cartoni in zona Monterverde, incaprettato e chiuso in un sacco nero. Il ragazzo, 30 anni, è stato fermato ieri sera. La decisione dopo che gli investigatori avevano riscontrato diverse incongruenze nel suo racconto. Compreso il fatto che avrebbe continuato ad utilizzare il cellulare della vittima anche dopo l'omicidio. A quanto si apprende l'egiziano fermato oggi, sarebbe stato presente sul posto insieme ad altri familiari, la mattina del ritrovamento del cadavere. Il movente Hashem El Sajed Gaafar Abou El Amd sarebbe stato ucciso per 5000 euro. Parte della somma che era nelle disponibilità della vittima, Hashem El Sajed Gaafar Abou El Amd, sarebbe stata utilizzata dal cugino per pagare l'affitto di un negozio di frutteria, nel quartiere Monteverde.
Egiziano ucciso e messo in un sacco a Roma, fermato il cugino
L'uomo è sospettato di essere l'assassino. Lo avrebbe ucciso per prendere i soldi alla vittima LEGGI ANCHE Il giallo dell'egiziano legato mani e piedi morto soffocato
