Roma Capitale

Alluvioni e terremoti, ecco come difendere il suolo

La Casa dell'Architettura ospita venerdì 3 luglio il convegno su fenomeni naturali e prevenzione

Nel dibattito europeo e internazionale si discute sempre più sulla necessità di rendere le nostre città “resilienti”, capaci cioè di adattarsi ad agenti ed eventi esterni più o meno prevedibili (tsunami, terremoti, alluvioni, per citarne alcuni) e, attraverso una pianificazione strategica anche dello sviluppo urbano, di affrontare con efficacia gli eventi calamitosi, di superarli e di uscirne rafforzata o addirittura trasformata. Conoscere e mitigare i rischi è, quindi, una delle principali sfide che le città sono oggi chiamate ad affrontare per garantire un ambiente urbano sostenibile per i propri cittadini.   Venerdì 3 luglio presso la Casa Dell'Architettura (piazza Manfredo Fanti 47) si terrà il convegno "Ora e sempre resilienza - Interventi, pianificazione e cultura del rischio per la difesa e l'autodifesa delle alluvioni nelle aree urbane", organizzato dallla struttura di MissioneItalia Sicura della Presidenza del Consiglio dei Ministri, , dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Protezione Civile, in collaborazione con il Dipartimento Progetto sostenibile ed efficienza energetica DiPSE, dell'Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Roma e Provincia.   Tra i relatori il ministro Gian Luca Galletti, il capo della struttura di Missione contro il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo di infrastrutture idriche Erasmo D'Angelis, il capo del Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio e il rappresentante speciale del segretario generale delle Nazioni Unite per la Riduzione del Rischio di Disastri Margareta Wahlstro?m. "L'adattamento dei sistemi urbani ai cambiamenti climatici è un tema di fondamentale importanza che non può prescindere da seria e complessa pianificazione ed una efficace programmazione degli interventi soprattutto per la messa in sicurezza del territorio e delle città. Assistiamo nelle nostre città - spiega Patrizia Colletta, consigliere dell'Ordine degli Architetti di Roma e Provincia - ad alluvioni e a vari eventi calamitosi che ogni anno provocano morti e danni al patrimonio edilizio e infrastrutturale. E' necessario investire nella cultura della prevenzione e della legalità per dare un concreto segnale di cambiamento nella direzione di una società migliore e consapevole", conclude Colletta.

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