«Tutta colpa di un sampietrino». Il senatore Gaetano Quagliariello commenta così la caduta con piccolo infortunio, solo «una escoriazione», alla Roma Appia Run, gara podistica di tredici chilometri. «Ho preso solo una botta, niente di che» precisa il coordinatore nazionale del Nuovo Centrodestra. Il senatore è caduto tra il nono e il decimo chilometro sul basolato dell' Appia Antica, ma è riuscito comunque a portare a termine la gara. «Ho perso solo qualche minuto, due o tre, ma non mi sono perso d'animo. Mi sono rialzato e ho tagliato il traguardo». Una passione, quella per lo sport, che dura da tre o quattro anni. «Vado ad allenarmi o a gareggiare tutte le domeniche - rivela -, questa volta a tradirmi è stato il sampietrino». «Marino voleva togliere i sampietrini? Sì, l'ho sentito ma non l'ha ancora fatto. Ora ho capito con chi me la devo prendere». In 5000 al via e podio tutto marocchino. A 55 anni dalla vittoria olimpica nella maratona di Roma '60 che ha consacrato il mito di Abebe Bikila, grande successo per la Roma Appia Run, la prestigiosa corsa podistica che si snoda sulla strada più antica del mondo. Giunta alla XVII edizione, la celebre gara ideata da Roberto De Benedittis ed organizzata dall'ACSI Nazionale con il supporto tecnico dell'ACSI Italia Atletica e dell'ACSI Campidoglio Palatino, con il patrocinio di Roma Capitale, della Regione Lazio, sotto l'egida della Fidal, ha preso il via questa mattina alle 9.30 in punto dal viale delle Terme di Caracalla, dove oltre 5000 atleti si sono dati appuntamento per correre in uno degli scenari più suggestivi della Capitale. Alla fine di una gara velocissima ha trionfato Jaouad Zain (già 2° nel 2014) con il tempo di 39' 34«; al secondo posto Hakim Radouan (vincitore della passata edizione), con il tempo di 39' 43»; al terzo Abdelkarim Kabbouri, con il tempo di 40' 15«, a completare un podio tutto marocchino. Tra le donne, nessuna sorpresa con la vittoria della favoritissima della vigilia, la vincitrice della mezza maratona di Acropoli della scorsa settimana, Meryem Lamachi, tanto per cambiare dal Marocco, con il tempo di 46' 52»; alle sue spalle la trionfatrice della scorsa Appia Run Annalisa Gabriele, con il tempo di 47' 28« e l'altra italiana Michela Ciprietti che ha fermato il cronometro sul 49' 23».
Roma Appia Run, c'è anche Quagliariello: cade ma si rialza
L'infortunio durante la corsa podistica. Il senatore: "Solo una escoriazione, tutta colpa di un sampietrino"
