Stavo rientrando a casa quando ho visto le fiamme che uscivano dalle finestre del centro di accoglienza. Non è la prima volta che si vede del fumo uscire da lì: credo ci facciano il barbecue o che comunque accendano dei falò per scaldarsi. Che sia stata quella la causa dell’incendio?». Marco, che abita in una delle palazzine che si affaccia sulla stessa via Amarilli dove la notte tra domenica e lunedì un rogo ha reso inagibile la struttura in zona Tor Sapienza, è ancora agitato mentre racconta la scena vista dall’ingresso di casa propria. Erano da poco passate le 24 quando le fiamme, scoppiate al secondo dei tre piani dello stabile, hanno costretto i vigili del fuoco ad evacuare i 38 adulti ed i 62 bambini ospiti del centro al primo piano. Sul posto i vigili del fuoco, intervenuti con sei mezzi, hanno spento il rogo in tre ore senza trovare tracce che lascino aperta l’ipotesi dolosa. «Questo non è un focolaio di scontri come quello in via Morandi - dice una signora -, la situazione qui è sempre stata tranquilla, ci sono tanti bambini che vanno a scuola. Mi sembra difficile che qualcuno abbia provocato l’incendio». Della stessa idea i carabinieri di Montesacro, titolari delle indagini, che comunque non escludono alcuna pista. Nessuna persona è rimasta ferita nell’incendio: «Nello stabile, una struttura industriale riadattata alcuni anni fa, in epoca Veltroni, inizialmente per il "Piano freddo", vivono cento persone di origine montenegrina e franco-marocchina provenienti dagli insediamenti di Ponte Mammolo, Casilino 900 e La Martora - spiega l’assessore alle Politiche Sociali, Francesca Danese. Ci sono due persone emodializzate, tre donne al quarto mese di gravidanza e due neonati rispettivamente di tre mesi e 40 giorni. Trentatré bambini sono inseriti nel programma con una frequenza decisamente alta ed oggi erano tutti presenti a scuola».
Centro accoglienza a fuoco per un barbecue
Stavo rientrando a casa quando ho visto le fiamme che uscivano dalle finestre del centro di accoglienza. Non è la prima volta che si vede del fumo uscire da lì: credo ci facciano il barbecue o che...
