Roma Capitale

Progetto pilota

Il bando antirovistaggio cofinanziato dal Comune

Un progetto pilota per «superare il fenomeno del rovistaggio nei cassonetti dei rifiuti». La manifestazione di interesse, pubblicata lo ad aprile dall’assessorato all’Ambiente di Estella Marino, è rivolta ad enti di ricerca ed universitari che collaborerebbero in regime di cofinanziamento col Comune, che coprirebbe il 50% delle spese. L’avviso pubblico non entra nei dettagli, a grandi linee si spiega che «il progetto dovrà riguardare la realizzazione di centri per la preparazione al riutilizzo per rafforzare le politiche di intercettazione dei rifiuti aumentando la quota di rifiuti riutilizzata e limitando la frazione destinata al potenziale rovistaggio nei cassonetti». Il punto controverso dell’avviso riguarda i soggetti che potrebbero essere impiegati: il progetto dovrà contenere «uno studio tecnico-normativo di una nuova strategia di intercettazione dei materiali oggetto di raccolta differenziata anche attraverso il coinvolgimento diretto di categorie sociali svantaggiate». Al dipartimento sono arrivate diverse proposte, che nelle prossime settimane saranno vagliate dalla commissione esaminatrice.

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