È un tweet del capogruppo capitolino Sel, Gianluca Peciola a mettere un un po’ di sale anticipato sulla manvora di bilancio 2015, quella che per intederci è rimasta nel cassetto della giunta che l’ha approvata il 30 dicembre e ancora non distribuita ai consiglieri capitolini per avviare l’iter di consultazione, esame e voto finale. «Utenze telefoniche. #Roma paga 5 volte quello che paga #MIlano. Vogliamo parlarne?», ha scritto su Twitter Peciola. Un’affermazione curiosa considerato che il sindaco si è sempre vantato di aver tagliato tutte le spese capitoline. Una curiosità che ha portato ad approfondire. La fonte delle affermazioni del capogruppo Sel, che ricordiamo ha già dato l’aut aut alla giunta, compreso al vicesindaco del suo stesso partito, o si cambia o si scioglie il vincolo di maggioranza, è l’analisi effettuata dal governo e consultabile on line su www.soldipubblici.gov.it. Nel particolare i dati sono reperibili nella relazione: «Utenze e canoni per telefonia e reti di trasmissioni. Analisi per comuni capoluogo. Anni 2013/2014. Rilevamenti effettuati alla data del 31/12/2014». Presto fatto: la spesa per utenze e canoni per telefonia e reti di trasmissione vede la Capitale schizzare con la colonnina più alta del grafico: 27.589.153 euro. Una cifra enorme che non si giustifica neanche proporzionando la popolazione residente. A Roma ci sono oltre 2,7milioni di persone. Il doppio certo rispetto a Milano, ma possibile che nel capoluogo lombardo si spendano "appena" 5.522.289 euro. Tant’è che sempre la Capitale è inserita nei dieci capoluoghi con la spesa pro capite più alta per utenze e canoni di telefonia con 11 euro a residente. Prima di Roma, che è all’ottavo posto, tutti comuni siciliani. Un "sassolino" non di poco conto quello gettato nello stagno dal capogruppo Sel. Quasi 30 milioni di euro per telefoni e tv rispetto alla crisi sociale ed economica di migliaia di romani stonano davvero troppo. Alla mente infatti viene il clochard morto di freddo e la riduzione drammatica dei posti di accolgienza per i senza tetto. Ecco il bilancio «fantasma» si dovrebbe occupare prima di tutto di questo.
Telefono e tv, il Comune sborsa 27 milioni di euro
È un tweet del capogruppo capitolino Sel, Gianluca Peciola a mettere un un po’ di sale anticipato sulla manvora di bilancio 2015, quella che per intederci è rimasta nel cassetto della giunta che l’ha...