Il veglione di Capodanno sotto forma di Assemblea sindacale, organizzato dai sindacati della Polizia Locale dalle 21 del 31 dicembre alle 3 del 1 gennaio, non piace alla Commissione di Garanzia sugli Scioperi, che ora minaccia sanzioni. L’organismo presieduto da Roberto Alesse, infatti, ha attenzionato la decisione delle sigle di convocare l’Assemblea proprio a cavallo dei festeggiamenti per il Capodanno. Questa forma di protesta rischia di lasciare in servizio pochissime unità per le strade della Capitale, dal momento che già nei giorni precedenti i vigili romani avevano disertato in massa l’adesione volontaria al turno di straordinario previsto per la notte di San Silvestro. Solitamente, la sera del 31, invece, ci sono circa un migliaio di vigili in servizio su strada: 700 in straordinario e poco più di 200 in turno ordinario. «Si tratta di un periodo eccezionale dell’anno - scrive la Commissione - nelle quali sono notorie le particolari esigenze di tutela dell’utenza e, ancor più in generale, dell’ordine pubblico». Alesse, poi, rimprovera ai sindacati anche il «mancato rispetto del termine di preavviso» e il «mancato rispetto del periodo di franchigia», secondo cui non si possono convocare scioperi dal 23 dicembre al 7 gennaio. Tra l’altro, parliamo di un vero e proprio dispetto che le sigle sindacali vorrebbero fare al Comandante della Polizia Locale, Raffaele Clemente: le sei ore di Assemblea, infatti, si svolgerebbero in un’Aula del Comando generale di via della Consolazione, con i vigili in servizio invitati a portare panettone, spumante, lenticchie e cotechino. Il richiamo della Commissione è giunto nelle segreterie sindacali nel pomeriggio della Vigilia di Natale, dunque non sono ancora arrivate risposte formali. Tuttavia, ieri sul profilo Facebook del Sulpl Roma è apparso questo primo comunicato: «Alla seconda scelta di Marino - scrive il segretario Stefano Giannini, riferendosi al Comandante Clemente - piacciono i termini inglesi, quindi ne usiamo anche noi un paio per descrivere la sua situazione: mirror climbing. L’assemblea è stata convocata in piena legittimità e con i servizi minimi assolutamente mai messi in discussione. Poi c’è quel riferimento a «le particolari esigenze di tutela dell’utenza, e ancor più in generale, dell’ordine pubblico»: avete più volte ribadito in prefettura che la Polizia Locale non svolge servizi di ordine pubblico. Ora state dicendo che li fa? Fate pace con la vostra coerenza».
Il garante contro il vigili «No all’assemblea la notte di Capodanno»
Vincenzo Bisbiglia Il veglione di Capodanno sotto forma di Assemblea sindacale, organizzato dai sindacati della Polizia Locale dalle 21 del 31 dicembre alle 3 del 1 gennaio, non piace alla...
