Roma Capitale

Il Valle torna occupato per un giorno

Per qualche ora manifestanti legati al movimento Valle Occupato riprendono possesso del foyer, denunciando la lentezza dei lavori di restauro GUARDA LE FOTO

Una breve occupazione. Un blitz. Una manifestazione di qualche ora per fare ripartire la lotta per il Teatro Valle di Roma. In mattinata un gruppo di persone ha ripreso infatti possesso del foyer, rilanciando la protesta perché nonostante gli accordi i lavori alla struttura non sono ancora iniziati e dopo due riunioni del tavolo la fondazione Teatro Valle bene comune non è più stata convocata. Il Valle, che gli ex occupanti hanno lasciato libero ad agosto scorso dopo oltre 3 anni, attende adesso, come da accordi, di essere restaurato, messo a norma e riaperto. La gestione è stata affidata al Teatro di Roma. "Vogliamo che il percorso di riapertura del Valle coinvolga la cittadinanza e si svolga qui nel foyer hanno detto oggi i manifestanti, che si sono radunati portando con loro uno striscione che diceva: 'Triste è la città che chiude i suoi teatri. "Noi vogliamo quindi ricominciare a parlare alla città perché gli impegni presi dalle istituzioni non vengono rispettati. "Il Valle deve diventare pubblico" hanno chiosato i protagonisti della manifestazione prima di lasciare il Teatro sotto l'occhio attento delle forze dell'ordine. Ma la protesta non si fermerà qui. Annunciati un'assemblea pubblica sabato alle 16 allo Spin time in via Santa Croce in Gerusalemme e un altro evento lunedì nello stesso luogo.

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