In aeroporto il sindaco Marino era sbarcato per parlare dei turisti che l’Expò 2015 porterà a Roma. Per annunciare mostre, convegni e incontri che la Capitale ha in programma in accordo con la kermesse milanese. Ma s’è ritrovato insultato, sbeffeggiato e assediato da un centinaio di operai addetti al carico dei bagagli. Quelli della Groundcare, società di handling fallita il 21 maggio scorso e ora in concordato di continuità. «La Gh Italia è interessata a rilevarla e ci ha appena detto che può assorbire soltanto 465 degli 871 lavoratori e con stipendi inferiori del 20-30% rispetto a quelli attuali, per gli altri 406 c’è la mobilità e poi la disoccupazione», hanno spiegato le "tute blu" tra fischi e urla. La tensione è salita alle stelle, tanto che polizia e carabinieri hanno consigliato al sindaco di riparare nel Cerimoniale di Stato del Leonardo da Vinci. Che, di conseguenza, è stato subito messo sotto assedio dagli inviperiti operai. Finchè, a sorpresa, Marino non è uscito e ha "licenziato" le forze dell’ordine: «Non ho bisogno della scorta per parlare con chi sta perdere il posto di lavoro». Un dialogo certo non facile ma che è riuscito, almeno da parte delle tute blu, a strappare al sindaco la promessa di convocare entro 72 ore un tavolo di confronto con Groundcare, Gh, Enac, Aeroporti di Roma. «Chiediamo che chi non verrà riassorbito dalla Gh Italia, venga ricollocato in altre aziende aeroportuali. A Fiumicino il traffico passeggeri ques’anno è cresciuto del 6% e c’è spazio per tutti», lanciano la proposta Stefano Menichetti e Domenico Cavallo dell’Ugl. Marino fa capire che lavorerà in tal senso. Ma i tempi sono stretti. La Gh vuole chiudere l’accordo entro il 30 novembre, i sindacati vogliono la fine della “guerra al ribasso”. «Lunedì prossimo con la Regione Lazio – fa sapere Adr - discuteremo affinché gli esuberi di personale possano trovare uno sbocco e stiamo lavorando inoltre per ridurre, da sette a tre gli handler attraverso un bando di gara europeo così da semplificare le operazioni».
Marino contestato anche a Fiumicino
Saltata per la protesta dei dipendenti Groundcare la conferenza del gemellaggio con Milano
