Roma Capitale

"Profondo Giappone", in via Gramsci gli scatti del santuario di Ise

Dal 21 novembre le immagini sul rito di ricostruzione dell'edificio sacro dello Shintoismo nipponico che viene ricreato ogni 20 anni

Un tuffo nel Giappone più autentico dove affonda la sua anime e le sue radici religiose e culturali. Nelle accoglienti, ovattate, rilassanti sale dell’Istituto Giapponese di Cultura, in via Antonio Gramsci 74, s’inaugura il 21 novembre la mostra delle fotografie di Sanjiro Minamikawa che ha seguito l’intero rituale di ricostruzione del santuario di Ise. Il momento clou di «Profondo Giappone» sarà alle ore 18,30 con la visita guidata dallo stesso Sanjiro Minamikawa (orari: lun-ven 9-12.30/13.30-18.30 merc fino alle 17.30,sab 9.30-13 chiuso 6, 8, 20 dic e dal 23 dic al 4 gen - fino al 31 gennaio 2015). Le fotografie sono stampate su carta washi, designata quest’anno patrimonio culturale immateriale UNESCO, che rende l’espressione artistica delle 70 immagini avvolgente e raffinata. Nelle immagini si documenta il 62imo «Shikinen Sengu» (rituale di ricostruzione a cadenza ventennale) del santuario di Ise, emblema dello Shintoismo nipponico, che è stato completato nell’ottobre 2013. Nell’intera operazione vengono utilizzate esclusivamente risorse locali in un intreccio che mira all’armonia tra uomo, natura e sfera divina. Sanjiro Minamikawa, 69 anni, è originario della prefettura di Mie, la stessa della terra sacra di Ise. Secondo la mitologia giapponese 2000 anni fa Amaterasu, dea del sole, scelse questa terra sacra come sua dimora: luogo di culto per eccellenza, vi si tengono ogni anno 1500 cerimonie di preghiera per il benessere del Giappone e della sua gente. Il cibo offerto durante tali cerimonie – dal riso al sale – è prodotto in Ise e rigorosamente preparato a mano in loco, come da tradizione etico-religiosa. Il santuario viene ricostruito tramite il cerimoniale detto, appunto, shikinen sengu ogni venti anni con metodi antichi, in una consuetudine di rinnovamento conservativo che risale a 1300 anni fa. Spiega Sanjiro Minamikawa: «Ho tentato di catturare lo spirito del rinnovamento incessante nel mio lavoro fotografico, che spero offra alle platee di tutto il mondo uno spiraglio da cui osservare la quintessenza della giapponesità». Previste visite guidate gratuite (scuole e gruppi date su richiesta) a cura dell’Istituto Giapponese di Cultura, su prenotazione (Tel 063224754 oppure prenotazioni@jfroma.it): sab 29 nov, mar 9 dic, ven 30 genn ore 11; ven 16 genn ore 15.

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