Quasi 5 mila immatricolati nel 2013-2014 e altrettanti laurati, di cui più di 3 mila regolari, per un totale di quasi 33 mila iscritti; più di 2 mila, ad oggi, fra professori, ricercatori e personale; 6 aree disciplinari divise in 19 dipartimenti, per 112 corsi di studio. Sono alcuni dei numeri diffusi dall'Università degli Studi di Roma Tor Vergata, che stamattina ha celebrato l'inaugurazione dell'anno accademico 2014-2015, alla presenza del rettore Giuseppe Novelli, del direttore Ernesto Nicolai e della presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini. Una cerimonia che ha messo in luce l'attività e le «sfide» dell'Ateneo fra passato, presente e futuro, fra didattica, ricerca e internazionalizzazione, come ha sottolienato il rettore nella relazione introduttiva alla presentazione. "La Conferenza dei Rettori ha di recente chiesto al Presidente del Consiglio di agganciare il finanziamento delle università al PIL - ha spiegato Novelli - Nella legge di stabilità è previsto che il finanziamento incrementale sia pari a 150 milioni annui a valere dal 2015, e vincolato dalla cosiddetta premialità. Ciò consente di attenuare significativamente gli ulteriori tagli avviati nel passato, almeno per il prossimo anno. Questo per noi deve costituire una sfida per diventare una 'nuova' Università, aperta e meritocratica".
Tor Vergata e la sfida di diventare una "nuova università"
Inaugurato l'anno accademico 2014-2015 alla presenza del rettore Giuseppe Novelli e della presidente della Camera Laura Boldrini
