«Siamo in cinquecentomila e se usassimo tutti l’auto?» Così lo scooterista Mauro Cutrufo, ex vice-sindaco durante la gestione Alemanno risponde al progetto della Giunta Marino di interdire la circolazione alle due ruote dei non residenti nell’area ztl ristretta A1. «La pedonalizzazione totale del Tridente e il divieto di ingresso agli scooter sembra essere proprio una montagna che partorisce un topolino - aggiunge Cutrufo - Io utilizzo la Vespa per andare al lavoro tutti i giorni e percorro oltre 35 km. Se non l'avessi dovrei utilizzare l'auto, invece in questo modo evito di aggiungere veicoli al già congestionato traffico della Capitale». Il Tridente non è un «fazzoletto» ma un’area molto vasta E dunque, secondo Cutrufo «questa pedonalizzazione è una sorta di punizione ingiusta ed inaspettata». Questa mattina alle ore 12 nel varco di Piazza del Popolo in via Ferdinando di Savoia andrà in scena il flash mob «Motorini in piazza contro blocco varchi alle due ruote». Organizzato dal Nuovo Centrodestra dice «no» al provvedimento del sindaco. Ma ormai il dado è tratto. Il Comune ribadisce che il numero dei posteggi dei motorini aumenterà fino a essere triplicato, e a chi ha un parcheggio autorizzato e riservato all'interno del Tridente mediceo potrà continuare a usarlo». Marino comunque va avanti come un treno. «Credo che sia un momento bellissimo per la città - ha detto ieri tornando a parlare della pedonalizzazione del Tridente - Un’area importante della nostra capitale, Piazza di Spagna e via del Babuino, diventa pedonale. Ha marciapiedi di tre metri invece di 30 cm, liberata dallo smog, dal traffico ma anche con attenzione ai residenti e a coloro che ci lavorano e fanno commercio che potranno continuare ad avere posti macchina e, quindi, la garanzia di tornare a casa e di lavorare». L’opposizione non lesina critiche: «Che fine hanno fatto i parcheggi del Galoppatoio e di Lungotevere Arnaldo da Brescia?» chiedono, in una nota congiunta, il consigliere regionale Fabrizio Santori e il segretario di Riva Destra Fabio Sabbatani Schiuma. Il tridente si risolverebbe, secondo loro, con l'ampliamento del parcheggio del galoppatoio, un terzo nuovo piano sotterraneo, e con un nuovo collegamento pedonale meccanizzato per piazza del Popolo.
Flash mob dei motorini: no al blocco del Tridente
«Siamo in cinquecentomila e se usassimo tutti l’auto?» Così lo scooterista Mauro Cutrufo, ex vice-sindaco durante la gestione Alemanno risponde al progetto della Giunta Marino di interdire la...
