Studenti e professori in piazza contro il Piano scuola del governo Renzi e il Jobs act e Movimenti per il diritto all'abitare in corteo. Inizia ufficialmente domani l'«autunno caldo» delle proteste nella Capitale, che rischia la paralisi. Alle due manifestazioni mattutine, infatti, nel pomeriggio si unisce la kermesse del Movimento 5 Stelle al Circo Massimo. Strade chiuse e linee dei bus deviati faranno il resto. Un venerdì nero, dunque, che apre la stagione dei movimenti antagonisti manifestazioni degli studenti in tutta Italia. In altre città, infatti, quasi 100 piazze in tutto, contemporaneamente si svolgeranno altri cortei: «Bloccheremo il Paese - spiegano gli studenti in una nota - per lanciare una battaglia d'attacco per la piena gratuità dell'istruzione, il reddito minimo e di formazione e una vera inversione delle politiche precarizzanti». A Roma la partenza è prevista per le 9 da piazza della Repubblica. Alla stessa ora, a piazzale Clodio, durante l'udienza presso il tribunale del Riesame che dovrà decidere sugli arresti domiciliari dei leader Paolo Di Vetta e Luca Fagiano, gli attivisti dei Movimenti per il diritto all'abitare, in presidio davanti alla Città giudiziaria, si muoveranno in corteo fino alla sede Rai, per uno «sciopero sociale e metropolitano contro il Governo Renzi». Una situazione che potrebbe dare il colpo di grazia al traffico e al trasporto pubblico, già messi a dura prova dallo sciopero bianco, iniziato lunedì scorso, degli autisti Atac aderenti al movimento Cambia-menti 410. Gli studenti si incontreranno alle 9 per sfilare in corteo lungo via delle Terme di Diocleziano, via Giovanni Amendola, via Cavour, largo Corrado Ricci, via dei Fori Imperiali, piazza Venezia, via Cesare Battisti fino a piazza Santi Apostoli. Contemporaneamente è previsto un sit-in davanti al ministero dell'Istruzione, a viale Trastevere, da parte dei lavoratori della scuola. Intanto, ieri, gli studenti hanno dato un anticipo a quello che sarà la giornata di domani con un blitz all'alba, al Gianicolo e al Pincio, due luoghi simbolo di Roma, «per lanciare la mobilitazione nazionale studentesca del 10 ottobre. Abbiamo appeso due striscioni con lo slogan della nostra mobilitazione: La grande bellezza siamo noi!». Al corteo degli studenti parteciperanno i professori, Flc Cgil e i Cobas. «Non saremo soli venerdì, a conferma di quanto il 10 possa diventare la scintilla per un autunno denso di mobilitazioni - si legge in una nota dell'Unione degli studenti - Con noi ci saranno insegnanti, precari e studenti universitari, tutti coloro che oggi subiscono l'offensiva sul piano dei salari e del diritto allo studio e al lavoro. Non permetteremo che il Jobs Act venga approvato». Alle 18, invece, al Circo Massimo inizierà la kermesse del Movimento 5 stelle che andrà avanti fino a domenica.
La scuola incendia «l’autunno caldo»
Caos totale domani con studenti, Cobas e movimenti per la casa in piazza. Due cortei la mattina. Di pomeriggio delirio a 5 Stelle al Circo Massimo
