Come promesso è arrivata ieri, puntuale, in Aula Giulio Cesare la delibera 96/2013 per l’istituzione del registro delle Unioni civili. E com’era scontato sono arrivate anche le polemiche. Nell’ordine dei lavori infatti l’atto è stato messo all’ultimo posto e il tentativo di invertire l’elenco delle proposte è stato respinto al mittente. Un tentativo sferrato dall’opposizione per mettere in difficoltà la maggioranza, o meglio "stanarla". Non a caso la consigliera Imma Battaglia, prima firmataria, replica senza polemica: «Sono certa che l’ordine dei lavori verrà rispettato perché siamo d’accordo che la priorità sia l'approvazione della variazione per l’equilibrio di bilancio che va fatta entro il 30 settembre e che subito dopo il registro verrà approvato. Su questo c’è l’impegno di tutta la maggioranza, che terrà da conto il nostro rispetto». "Stana", appunto il consigliere Ncd, Marco Pomarici: «Avete prestato di nuovo il fianco al sindaco e alla maggioranza calpestando i vostri ideali». La serenità però in maggioranza sembra resistere, del resto l’impegno risale alla campagna elettorale e lo stesso sindaco Marino, alla vigilia della seduta dell’Assemblea capitolina di ieri, lo ha ricordato sostenendo convinto che sull’approvazione del registro dell Unioni civili «adesso andremo veloci». Non tutti però ne sono altrettanto convinti a Palazzo Senatorio. Il capogruppo FdI, Fabrizio Ghera ha già presentato oltre 3500 ordini del giorno. La discussione si preannuncia lunga e tutta in salita e non avverrà certamente prima dell’elezione del nuovo Consiglio metropolitano, indetta per il 5 ottobre. Molti consiglieri comunali sono infatti candidati e sarà molto difficile tenere il numero legale in Aula. Una boccata d’ossigeno per chi, all’interno della maggioranza e soprattutto del Pd non è ancora affatto convinto di votare a favore del registro delle Unioni civili. Un atto molto di forma e meno di sostanza, già peraltro in vigore in diversi comuni italiani, ma che a Roma, capitale e unica città al mondo ad avere come proprio vescovo il Pontenfice, assume ovviamente un significato assai diverso.
Unioni civili, il registro arriva in Aula. Con polemica
Susanna Novellis.novelli@iltempo.it Come promesso è arrivata ieri, puntuale, in Aula GiulioCesare la delibera 96/2013 per l’istituzione del registro delle Unioni civili. E com’era scontato sono...