Roma Capitale

Via alla delibera per utlizzare i beni comunali

«Un Patrimonio di idee». È la delibera approvata ieri dalla Giunta capitolina in cui sono state fissate le linee guida e i criteri da inserire nei bandi tematici per il riutilizzo del patrimonio...

«Un Patrimonio di idee». È la delibera approvata ieri dalla Giunta capitolina in cui sono state fissate le linee guida e i criteri da inserire nei bandi tematici per il riutilizzo del patrimonio comunale. Bandi che saranno costruiti «di concerto con gli altri Assessorati e Dipartimenti competenti, in accordo con Municipi interessati e sentendo la VII Commissione Patrimonio». «L'idea di base è di andare verso una profonda e sostanziale valorizzazione del patrimonio capitolino, tutelandolo, salvandolo dal degrado e utilizzandolo per alcuni progetti strategici. Roma Capitale - ha spiegato il vicesindaco Luigi Nieri - metterà a disposizione della città il proprio patrimonio facendo nascere luoghi di aggregazione sociale e culturale, servizi nei quartieri, nuove attività imprenditoriali. Vogliamo offrire, soprattutto nei quartieri più periferici, nuove opportunità sociali, culturali, luoghi di aggregazione per rivitalizzare i tessuti urbani, fare comunità e sviluppare nuove opportunità occupazionali». Il patrimonio pubblico «è un Bene Comune e deve essere perciò messo al servizio della città anche per sostenere chi intende sviluppare progetti nel campo culturale, sociale, artistico, artigianale ed imprenditoriale, soprattutto sostenendo i progetti dei nostri concittadini più giovani. Al centro del programma - ha aggiunto Nieri - c'è anche l'idea di aumentare la coesione sociale delle nostre comunità con processi che favoriscano l'appartenenza alla città, la percezione del bene comune e l'impegno sociale dei cittadini».

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