San Paolo si mobilita per estendere al quartiere l’ordinanza anti-alcol che si ferma prima della Basilica «ignorando quello che succede oltre» dice il vicepresidente del comitato di quartiere San Paolo, Armando Miniati. Domani parte la raccolta firme dei cittadini esasperati. L’appuntamento è al Parco Alberto Oliva, dalle ore 18.30 alle 20.30, i residenti potranno firmare presso i banchetti allestiti dal comitato. «Sono invitati tutti - lancia l’apperllo Miniati - invece di lamentarci per il degrado che noi tutti subiamo facciamo sentire forte la nostra voce mettendo una firma». Ma i problemi non finiscono con la movida. «Le strade sono sporche- continua Miniati - la raccolta dei rifiuti va a rilento, il numero dei cassonetti è insufficiente, sono sempre zeppi, e sono rotti. Le leve non funzionano e chi non ce la fa a sollevare i coperchioni, abbandona i sacchetti sull’asfalto». Poi c’è il problema della manutenzione del verde. «Non si fa più da quando la Multiservizi è stata sciolta giardini e aree verdi sono in totale abbandono. In particolare i platani - conclude il vice presidente del comitato - hanno raggiunto quasi i trenta metri, e hanno bisogno di essere potati».
Raccolta firme a San Paolo per estendere i divieti
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