Roma Capitale

Passa il Tariffone Tasi, strisce blu e asili. Stangata comunale

I servizi indivisibili passano dal 18 al 23,4%. Perfino morire costerà fino al 2% in più

Pronto l’aumento delle tariffe per i servizi comunali a domanda individuale. Occupazione di suolo pubblico, servizi scolastici, cimiteriali, e Ztl e musei: l’Assemblea Capitolina, nell’ambito del Bilancio 2014, è pronta a varare tutta una serie di incrementi di prezzo per dare respiro alle casse comunali e coprire in parte il piano investimenti redatto dalla Ragioneria. Ieri mattina il «Tariffone» ha ottenuto l’ok della maggioranza nelle Commissioni Commercio e Bilancio: ora le delibere arriveranno in Consiglio, dove potrebbero essere ancora soggette a variazioni. «Si calcola che nei comuni virtuosi – afferma il presidente della Commissione Bilancio, Alfredo Ferrari – la tassazione si attesti intorno al 35-40%. Noi la portiamo dal 18 al 23,4%».   OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO Previsto un aumento del 25% sulle occupazioni temporanee, come quelle edilizie, ponteggi o tavolini stagionali. Per le manifestazioni, invece, il moltiplicatore attuale è di 1,3 e dovrebbe essere portato a 2,5. Previsto un coefficiente per le occupazioni abusive dei tavoli, ma il moltiplicatore è nazionale e soggetto a ricorsi: il Pd si è impegnato a chiedere al Governo di sbloccarlo per potervi intervenire. Dubbi sui camion bar: previsto un aumento di 10 volte della tariffa, ma anche la loro delocalizzazione. Intanto, il capogruppo di Sel, Gianluca Peciola, ha annunciato un emendamento che «permetterà a Roma Capitale di incrementare i proventi di ulteriori 7 milioni, da destinare ai Municipi».   SERVIZI SCOLASTICI Prevista anche la stangata per i genitori romani. Crescono i costi mensili per gli asili nido: l’aumento medio è di circa il 20%. Per chi ad esempio ha un reddito Isee compreso fra i 10.331 e i 10.846 euro, la retta mensile passerà dai 106,93 euro del 2014, ai 123,39 euro del 2015 fino ai 134,59 euro del 2016. Così, chi registra un Isee fra i 20.143 ai 20.659 euro, nel 2014 pagherà circa 220 euro, nel 2015 circa 240 euro e nel 2016 circa 260 euro. Restano le agevolazioni per i redditi bassi e per le famiglie numerose: riduzione del 30% o esenzione (per chi è sotto i 10mila euro) dal secondo figlio in poi. Cresce anche il costo del trasporto scolastico. Finora il prezzo era di 11 euro per tutti, ma potrebbe restare solo per le fasce Isee da 0 a 5164 euro: si sale a 20 euro per i redditi fino a 15mila, a 30 euro per lo scaglione fino a 30mila ed a 60 euro per i più elevati.   COMMERCIO Gli operatori dei centri carne vedranno crescere le occupazioni per locali ed aree (quasi 4000 euro in più l’anno per un box, oltre a uffici, negozi, celle frigo e laboratori). Si moltiplicano i costi per l’avvio delle attività commerciali (Scia) e licenze varie come autorimesse Ncc (+120 euro), installazione videogiochi (+200 euro), somministrazione alimenti e bevande (da 10 a 45 euro in più) e nuovi alberghi.   LE ALTRE TARIFFE Cimiteri, viabilità e cultura sono gli ambiti dove sono concentrati gli altri aumenti. Anche morire costerà di più, data la crescita media dal 2 al 4% per tutti i servizi cimiteriali. Come previsto, oltre a strisce blu e bus turistici, crescono del 330% i permessi Ztl, da 610 a 2016 euro per un’utilitaria; la stessa auto (1° permesso) costerà 1016 euro per i residenti del Centro Storico, 516 per Trastevere e 166 per San Lorenzo. Il dato si raddoppia (ma vale 5 anni) per il 2° permesso. Aumentano di 1 euro, invece, i biglietti dei principali musei comunali, dai Capitolini alla Montemartini, passando per Macro, Gnam, Ara Pacis e Villa Torlonia; altre 7 gallerie, fra le meno visitate, diventeranno invece gratuite. Crescono, infine, introdotte tariffe salate per l’affitto delle sale del Campidoglio e diritti per filmati e fotografie.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.