Nessun vincitore (o quasi) a parte il maltempo. Si è chiusa con uno storico annullamento per pioggia la 51esima edizione degli Internazionali di nuoto «Settecolli» di Roma. Un fatto che rimarrà nella storia, perché nel suo mezzo secolo di vita il campionato romano non era mai stato interrotto prima del tempo senza una conclusione. Se nella giornata di sabato la pioggia non era riuscita ad impedire il normale svolgimento delle gare, il nubifragio di ieri, con forte vento e soprattutto numerosi e pericolosissimi fulmini, non ha lasciato scampo.«Non c’è la possibilità di riprendere le gare, la manifestazione termina qui» è stato l’annuncio degli organizzatori, costretti a rimborsare i biglietti agli spettatori della terza e ultima giornata del torneo, che hanno potuto assistere ad appena due finali sulle dodici in programma. La pioggia, cessata a dire il vero poco dopo la decisione di cancellare le gare, ha concesso giusto il tempo di disputare gli 800 stile donne vinti dalla pesarese Aurora Ponselè (già qualificata per gli Europei di Berlino nei 400 e negli 800 stile), e i 200 dorso uomini, dove l’ungherese Berken ha beffato gli azzurri Mencarini e Ciccarese. Poi, con la Pellegrini e le altre già in acqua per i 200 dorso, il temporale ha avuto la meglio. Nonostante la cancellazione delle gare, però, Federica non ha resistito al richiamo della competizione, cimentandosi al termine della pioggia e con le tribune ormai vuote - a parte qualche irriducibile che assisteva a bordo vasca - in una sfida a due con l’ungherese Hosszu. A spuntarla è stata la Hosszu, che in batteria aveva chiuso i 200 dorso con il secondo tempo proprio davanti alla veneta. Mini-allenamento anche per Filippo Magnini, che in mattinata aveva conquistato un posto nella finale dei 100 stile.
Il Settecolli si conclude senza medaglie Vince la pioggia
Nessun vincitore (o quasi) a parte il maltempo. Si è chiusa con uno storico annullamento per pioggia la 51esima edizione degli Internazionali di nuoto «Settecolli» di Roma. Un fatto che rimarrà...