«Soddisfatti per l’apertura da parte dell’amministrazione ma pronti a nuove iniziative a seconda degli sviluppi della trattativa». Così i sindacati al termine dell’incontro in Campidoglio con il vicesindaco e assessore al Personale di Roma Capitale Luigi Nieri, sul tema dei salari dei dipendenti capitolini. «È la prima risposta alla discesa in piazza dei lavoratori con lo sciopero del 6 giugno - ha dichiarato il segretario generale della Fp Cgil di Roma e del Lazio Natale Di Cola - È importante che l’amministrazione chiarisca che i salari rimarranno allo stesso livello e che non ci sarà nessun conguaglio. Ora ci metteremo al tavolo per entrare nel merito delle proposte». L’obiettivo previsto dal verbale d’intesa sottoscritto dal vicesindaco e i sindacati è «arrivare, in maniera condivisa, tenuto conto dei livelli retributivi già assicurati dalla disciplina decentrata dell’ente e del lavoro svolto fino ad oggi, ad un riassetto complessivo della macchina capitolina, al fine di renderla più efficiente, per migliorare i servizi ai cittadini e per valorizzare le professionalità dei dipendenti capitolini». Il documento, inoltre, afferma «la necessità di concludere nel più breve tempo possibile il percorso di riorganizzazione». Con il testo «l’amministrazione si impegna a mantenere gli attuali livelli salariali e, nel corso della trattativa, a non procedere con alcun atto unilaterale. In ogni caso non sarà prevista alcuna forma di recupero a carico dei dipendenti».
È scoppiata la pace tra Nieri e i sindacati
«Soddisfatti per l’apertura da parte dell’amministrazione ma pronti a nuove iniziative a seconda degli sviluppi della trattativa». Così i sindacati al termine dell’incontro in Campidoglio con il...
