Un detenuto nel carcere di Rebibbia sarebbe evaso non facendo ritorno alla casa circondariale, come invece prescritto dalle condizioni di semilibertà a cui aveva avuto accesso. Si tratta di un romano di 45 anni, T. S. che sta scontando una pena fino al 2014. A denunciarlo è il segretario regionale della Federazione nazionale sicurezza Cisl Lazio, Massimo Costantino. Secondo il sindacato l'uomo non sarebbe rientrato nella struttura che ospita detenuti ex tossicodipendenti, la stessa da cui nel febbraio scorso sono evasi due uomini calandosi con un lenzuolo dopo aver segato le sbarre. E a Rebibbia ieri si è svolta l'assemblea della Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia. «Sullo spazio vitale di tre metri per ogni detenuto abbiamo già preso le misure necessarie» ha detto il sottosegretario alla Giustizia, Cosimo Ferri, intervenuto. La replica dei detenuti: «Venga a farsi un giro nelle nostre celle». Allora Ferri rivolgendosi al vice capo vicario dell'amministrazione penitenziaria, Pagano, ha detto: «Occorre fare ancora qualcosa".
Detenuto in semilibertà non rientra in carcere
Un detenuto nel carcere di Rebibbia sarebbe evaso non facendo ritorno alla casa circondariale, come invece prescritto dalle condizioni di semilibertà a cui aveva avuto accesso. Si tratta di un romano...