Roma Capitale

Il ballottaggio non ricompatta il Pd Iannilli nega l’appoggio a Chioccia

TIVOLI Saluti fraterni a destra e manca ma di apparentamenti non se ne parla. È finito con un nulla di fatto il tira e molla tra il candidato a sindaco del gruppo capitanato dal Pd, Manuela Chioccia,...

TIVOLI Saluti fraterni a destra e manca ma di apparentamenti non se ne parla. È finito con un nulla di fatto il tira e molla tra il candidato a sindaco del gruppo capitanato dal Pd, Manuela Chioccia, e quello di «La Città in comune», Massimiliano Iannilli, che ha messo insieme pezzi dem con Sel e Rifondazione. A quanto pare i rancori che avevano portato i secondi a scendere in campo da soli sono tutt’altro che sopiti. A tentare un riavvicinamento era stata proprio la Chioccia, in vista del ballottaggio di domenica che la vedrà correre contro Giuseppe Proietti, che in una lettera aperta data in pasto ai social network aveva lanciato l’amo: «Penso che noi dobbiamo fare un lavoro insieme sin da subito e ritrovare fiducia fra noi. È per questo che non ti propongo un semplice accordo elettorale, ma un’alleanza che ricompone il centrosinistra a Tivoli con apparentamento sulla scheda elettorale». La risposta dei dissidenti non si è fatta attendere ed è arrivata a firma di Iannilli poco dopo: «Abbiamo preso in considerazione e discusso la vostra proposta e, anche se ne apprezziamo la forma, non abbiamo riscontrato la possibilità di trovare, visti anche i tempi ristretti, un'intesa sui punti programmatici».

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