Con la clessidra ormai girata, il tempo per l’approvazione del Bilancio previsionale 2014 e per il piano di rientro, stringe pericolosamente. Il primo è da approvare in Assemblea capitolina entro il 30 giugno, il secondo in giunta entro il 4 luglio. Tutto in un clima tutt’altro che sereno tra il sindaco Marino e la «sua» maggioranza. Dopo l’incontro con il Pd, ieri è stata la volta di Sinistra Ecologia e Libertà. Sul tavolo, ovviamente, l’economia della Capitale, il rimpasto e soprattutto quel cambio di passo, tanto annunciato, tanto invocato ma, a un anno di governo, ancora lettera morta. Ma di tempo da "perdere" non ce n’è davvero più e per questo il primo cittadino, dopo le ultime pesanti polemiche sollevate con l’Assemblea capitolina, "accusata" di essere lenta, cerca sponde per fare in modo che sul bilancio non ci siano sorprese, soprattutto da parte del Pd. Il giro di "consultazioni", che riguarderà anche l’opposizione, serve soprattutto a questo. Sul rimpasto di giunta, infatti, oltre all’imminente nomina di Silvia Scozzese al Bilancio, Marino sembra non arretrare di un passo. Prima l’approvazione della manovra economica, la presentazione del bilancio di un anno di giunta (il primo luglio), poi la "rivisitazione" della squadra di governo, sulla quale molto probabilmente si dovranno fare conti più complessi del previsto. Sel, intanto, detta le proprie condizioni: «Siamo disponibili a una discussione secondo tempi e il calendario che il sindaco ritiene, con grande serenità. Non ci interessa il tema dei nomi. Valuterà il sindaco nella sua autonomia - ha commentato a margine dell’incontro in Campidoglio il coordinatore Sel Roma - Maurizio Zammataro - oggi l’urgenza è dare a questa città un bilancio che sia credibile e lo sarà solo se riusciremo a rompere la gabbia del patto di stabilità. Questa è la partita che abbiamo davanti». All’incontro, durato quasi due ore, erano presenti anche il vicesindaco Luigi Nieri (che potrebbe perdere una delle due deleghe assegnategli, quella al Personale - auspicata dai sindacati - e quella al Patrimonio), e il capogruppo in Aula Giulio Cesare, Gianluca Peciola. Rompere il patto di stabilità, in modo da svincolare fondi oggi bloccati, è una delle priorità dettate da Sel, in tutte le sedi istituzionali. E un «alleggerimento» ci sarà. «Il sindaco ci ha dato rassicurazioni in merito - ha detto Peciola - così come è stata accolta la nostra richiesta di un vertice sui rifiuti. Abbiamo rappresentato poi la necessità di un maggiore dialogo con il consiglio e di una maggiore comunicazione dei risultati che l’amministrazione raggiunge. Inoltre, di porre particolare attenzione alle questioni sociali della città anche attraverso un maggior coinvolgimento dei Municipi». Per Nieri, al quale è stata rinnovata la fiducia del primo cittadino, «è stato un incontro di grande cordialità su obiettivi comuni ed è questo il ruolo che Sel svolge nella maggioranza e anche nella giunta. C’è bisogno di un confronto costante e costruttivo». In serata poi l’ex sindaco Rutelli ha portato i suoi «consigli» a Marino. «Ho portato ragionamenti civici e iniziative per la città dando così il mio contributo di cittadino comune - ha detto Rutelli - ho voluto trasmettere a Marino un paio di idee, iniziative che il sindaco magari potrà portare avanti. Niente di politico». Progetti, quelli dell’ex sindaco, che riguardano la cultura e non si escludono a breve iniziative per l’Appia Antica e la Via Francigena.
Rimpasto, Marino incontra Sel e rinnova la fiducia al vice Nieri
Rutelli dal sindaco per consigli «culturali». Presto iniziative per Appia Antica e Via Francigena
