Il Campidoglio prende tempo. Una deroga al piano di rientro previsto dal decreto Salva Roma sarà introdotto per permettere a Risorse per Roma di assumere dal 1° luglio al 31 dicembre di quest'anno gli 80 lavoratori per condoni edilizi dell'ex-Gemma. È l'ipotesi emersa nell'odierna commissione congiunta Bilancio e Urbanistica, in cui erano presenti tra gli altri anche l'amministratore delegato della società Domenico Kappler e il direttore del dipartimento Struttura Organizzativa e Poteri Sostitutivi di Roma Capitale Annamaria Graziano. Le assunzioni erano previste da una delibera di Giunta del 2012, «con uno stanziamento bloccato - ha spiegato Graziano - dal segretario generale». «Con atti del Consiglio comunale sono anni che cerchiamo di capire perché non venga chiamato il personale già selezionato e individuato - attacca il vicepresidente della commissione Bilancio Gemma Azuni (Sel). C'è anche l'accordo siglato dalle organizzazioni sindacali, ma non si capisce se lo stanziamento di 1,7 milioni di euro è disponibile o no». Uno stallo che per il presidente Alfredo Ferrari (Pd) «è aggredibile in tempo reale, scommettendo sugli 80 lavoratori che possono creare nuovi introiti operando nel settore dei condoni. Porterò la proposta in cabina di regia, l'idea è di vedere il flusso di cassa che si potrebbe generare fino alla fine dell'anno grazie ai nuovi assunti». I lavoratori «sono una risorsa fondamentale, non un costo», dichiara il presidente della commissione Urbanistica Antonio Stampete (Pd). E l'ad Kappler spiega: «A più riprese negli ultimi anni abbiamo tentato di regolarizzare l'inserimento di nuovo personale, soprattutto degli interinali».
In discussione una deroga al rientro previsto dal Salva Roma
L'ipotesi è emersa nell'odierna commissione congiunta Bilancio e Urbanistica per permettere l'assunzione di 80 lavoratori