Roma Capitale

L’aspirante pizzardone manifesta in Campidoglio

Un concorsista della procedura selettiva per il reclutamento di 300 vigili della Polizia locale di Roma Capitale ha protestato ieri in Campidoglio contro lo stallo del concorso, bandito nel 2009,...

Un concorsista della procedura selettiva per il reclutamento di 300 vigili della Polizia locale di Roma Capitale ha protestato ieri in Campidoglio contro lo stallo del concorso, bandito nel 2009, poi sospeso in seguito a presunte irregolarità della commissione e recentemente riavviato ma in attesa della pubblicazione dei risultati delle prove sostenute dai candidati oltre un anno fa. Il concorsista David Maghareh si è recato in Campidoglio dopo aver avviato lo sciopero della fame. Si è steso per terra minacciando di restare lì senza mangiare né bere in attesa di risposte da parte dell'amministrazione capitolina, e ha esposto uno striscione con su scritto: «Marino abbia almeno il coraggio di vedermi morire. 300 istruttori di polizia locale, 2.700 famiglie in agonia». La protesta è stata bloccata e Maghareh ha interrotto anche lo sciopero della fame che voleva avviare in piazza: «Non mi hanno consentito di manifestare», racconta. Il concorsista ha anche fatto sapere di aver avanzato una proposta al Campidoglio per «sbloccare il concorso dei vigili: correggere le prove scritte e pubblicare direttamente una graduaoria di vincitori e idonei, senza fare le prove orali. In modo tale da accelerare l'iter ed evitare eventuali ricorsi».

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