Stand di artigianato per la maggioranza, bancarelle di paninari per l’opposizione. Ieri mattina nel palazzo del governatorato di Ostia si è sfiorata la rissa tra consiglieri di centro destra e movimento 5 stelle da una parte, che hanno occupato l’aula consiliare, commercianti su tutte le furie dall’altra e il presidente del X municipio che ha abbandonato l’aula, attaccato su tutti i fronti. Il motivo di tanto clamore? Un bando pubblico con il quale l’amministrazione locale ha proposto l’affidamento di un'area di 1100 metri quadri proprio di fronte al Pontile, in piazzale dei Ravennati, per lo svolgimento di attività culturali e commerciali, dal 13 giugno al 14 luglio. «È tutta un’assurdità – commenta Salvatore Colloca, Fratelli d’Italia -, in primo luogo perché questo bando è stato indetto dalla Giunta senza nemmeno passare per il Consiglio e le Commissioni, poi perché dovrebbe andare in deroga ad una delibera del 4 marzo 2003 secondo la quale il piazzale dei Ravennati, lato mare, può essere occupato unicamente da manifestazioni di beneficenza o per quelle culturali senza fini di lucro. Se la maggioranza non farà un passo indietro, ritirando questa delibera illegittima, continueremo ad occupare per non dar modo al Consiglio di riunirsi». Aspro il botta e risposta tra il minisindaco Andrea Tassone e la piccola rappresentanza di commercianti intervenuta in aula. «Voglio portare tanta gente ad Ostia» ha detto loro il presidente del X municipio. «E ce la porta con le bancarelle?», lo ha freddato un negoziante. «Siamo già stati affossati dalla pedonalizzazione del lungomare, che ogni domenica ci ha fatto riscontrare un calo del 30% degli incassi – spiega la titolare di un esercizio commerciale di piazza Anco Marzio -. Ci mancava il suk, ennesima botta ad una categoria già in crisi». Toni accesi anche tra Tassone e Luca Capobianco, presidente Ascom Litorale: «Adiremo le vie legali – annuncia Capobianco -. Il municipio non trova niente di meglio da fare che "svendere" le sue aree di pregio con iniziative discutibili a svantaggio di chi a Ostia ci vive e lavora tutto l'anno”. «Quanto avvenuto nell'aula consiliare è vergognoso – commenta Andrea Tassone - Le forze politiche di opposizione, che hanno governato questo territorio fino a meno di un anno fa, hanno occupato la sala cavalcando una protesta strumentale che nulla ha a che fare con il bene della collettività. Sono il presidente di un municipio che conta quasi 300 mila abitanti: devo rivolgere lo sguardo verso tutti e non solo verso i ‘salotti buoni’». A Fiumicino, intanto, i consiglieri comunali Raffaello Biselli e Roberto Merlini hanno lamentato lo stesso problema sul lungomare della Salute, con marciapiedi e piste ciclabili invasi dalle bancarelle.
Le bancarelle della discordia
Stand di artigianato per la maggioranza, bancarelle di paninari per l’opposizione. Ieri mattina nel palazzo del governatorato di Ostia si è sfiorata la rissa tra consiglieri di centro destra e...
