«Siamo una realtà non di enormi dimensioni (circa 9.000 abitanti), ma ricca di iniziative». La presenta così la «sua» parrocchia don Antonio Pompili, parroco dal 2011 di San Martino I Papa al quartiere Appio Tuscolano. Eretta esattamente 48 anni fa, il 10 novembre 1965, ha avuto come primo parroco Monsignor Siro Todescato, che ha guidato la comunità per 40 anni, rimanendo impresso nella memoria, piena di stima e affetto, di tanti parrocchiani ancora oggi. Le molteplici attività, don Antonio si prodiga a seguirle tutte personalmente. Dall’attenzione per la pastorale familiare e giovanile, introducendo settimanalmente gli incontri della catechesi sacramentale, leggendo e commentando il Vangelo della Domenica successiva, fino al coinvolgimento dei genitori dei ragazzi. Poi gli incontri per la catechesi per il battesimo, i corsi di preparazione al matrimonio, i momenti di preghiera e la Lectio Divina, i cui testi vengono posti a disposizione dei presenti e pubblicati sul sito. Fu sempre lui, appena nominato amministratore parrocchiale, prima di diventare parroco a tutti gli effetti, ad aver avuto l’idea, da studioso di araldica quale è, di realizzare lo stemma della parrocchia. Originale non poco: una catena su sfondo rosso con nel mezzo due chiavi a formare una croce. E ancora lui istituì il Consiglio pastorale, in precedenza non esistente, che secondo gli statuti diocesani si riunisce periodicamente per discutere e decidere sulle principali linee e attività pastorali, in sintonia con il programma diocesano annuale. L’Oratorio è senz’altro una consolidata tradizione: «Da almeno una trentina d'anni ha interessato diverse generazioni di parrocchiani, prima come partecipanti e poi, in spessi casi, come catechisti», spiega don Antonio. Una quindicina di giovani, dai sedici anni in su, offrono con gioia e generosità il loro servizio ai loro fratelli più piccoli, secondo la consolidata metodologia del Centro Oratori Romani (COR), aprendosi al prossimo. Nei momenti principali dell’anno liturgico va in scena il triduo pasquale, in cui le nuove leve si ritrovano per tutto il giorno insieme a partecipare ad azioni ludico-formative, momenti di riflessione e celebrazione, come ad esempio l’originale Via Crucis sceneggiata da loro stessi. È ormai un classico qui il campo estivo, alla pari della prassi dell'organizzazione di visite culturali in città e alle gite fuori porta. Ci sono, inoltre, il Cammino Neocatecumenale, il Rinnovamento dello Spirito e il Centro di ascolto della Caritas, che tramite diversi volontari fornisce sostegno nell’apprendimento della lingua italiana sia a ragazzi che ad adulti stranieri. Significativa è la presenza del Centro per la famiglia, un’associazione di qualificati volontari che operano attuando consulenza psicologica e assistenza legale gratuita per i nuclei familiari con difficoltà, oltre che con proposte formative come incontri su temi di attualità e il cineforum una volta al mese. Di grande rilievo è la presenza della Corale polifonica di San Martino Papa, da più di 40 anni anima delle celebrazioni liturgiche più solenni della comunità. Nel territorio parrocchiale esiste pure una casa-famiglia per anziani, curati dai volontari della Comunità di Sant’Egidio; la parrocchia ha poi una stretta sinergia con l’Istituto Religioso Femminile Compagnia di Santa Teresa di Gesù, un vero e proprio riferimento per il quartiere sotto il profilo scolastico. Mentre la Casa di Procura dell’Istituto Religioso Femminile Crociate di Santa Maria offre il suo prezioso contributo nell’ambito della catechesi e l’animazione della preghiera.
La chiesa col simbolo araldico
Oratorio, campo estivo e volontariato al servizio della comunità
